Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia Ŕ su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Formazione, Crocetta interviene su bufera assunzioni: "Chi viola regole escluso da accreditamento"
di Raffaella Pessina

Il presidente: “Convocate urgentemente le organizzazioni dei lavoratori per verificare il mancato rispetto del bando”. Già Figuccia (Fi) aveva chiesto il ritiro della graduatoria dell’Avviso 8 perché piena di criticità

Tags: Formazione, Bruno Marziano, Rosario Crocetta, Lavoro, Sicilia



PALERMO - Il Presidente della  della Regione siciliana, Rosario Crocetta, corre ai ripari sulle polemiche relative alle assunzioni nel settore della formazione professionale. “Il governo regionale - ha dichiarato - condivide le preoccupazioni del mondo sindacale in relazione alla violazione delle regole di assunzione da parte degli enti di formazione”.
 
In questi giorni Cgil, Cisl e Uil erano insorte protestando perché con queste assunzioni si sarebbe aggirato l’obbligo di recuperare i tremila esuberi dagli enti che hanno perso i finanziamenti.
 
“A tal fine, l’assessore Marziano, mi ha già annunciato una convocazione urgente delle organizzazioni dei lavoratori - ha proseguito Crocetta - per verificare casi di mancato rispetto del bando. La posizione del governo è da diversi anni, molto netta. Gli enti che non sono forniti di specifiche professionalità al proprio interno devono accedere all’albo dei formatori e degli sportellisti, in via totalmente prioritaria, per la ricerca del personale”. “Solo in estremi casi - ha continuato -  quando tali professionalità non siano a disposizione, è possibile ricorrere a contratti esterni. Chi viola questa regola, per essere molto chiari, sarà escluso dall’accreditamento. Su questo non tollereremo violazioni. Dopo i sindacati saranno sentiti gli enti che stanno avviando eventuali procedure irregolari. Ripeto, - ha concluso il presidente - non ci saranno sconti per nessuno”.

Come si ricorderà nel mese di ottobre era stato emesso il famoso “Avviso 8” che il deputato regionale di Forza Italia Vincenzo Figuccia aveva chiesto di ritirare “la graduatoria dell’Avviso 8 sui nuovi corsi della Formazione professionale va ritirata in autotutela. Ci sono troppe criticità e persino mezzi scandali che lo consiglierebbero - aveva detto Figuccia - e infligge colpi pesanti ad una platea di lavoratori storici della Formazione che rischiano di rimanere fuori dal ciclo di corsi che partiranno a breve. Questo stesso personale rischia l’oblìo e persino la fuoriuscita dal bacino dei lavoratori del settore”.
 
Sembra infatti che nell’Avviso 8 vi sia una clausola che “aggirerebbe” l’obbligo di pescare dall’Albo dei formatori. Salvo Pogliese, coordinatore provinciale a Catania di Forza Italia ed europarlamentare aveva stigmatizzato il comportamento del governo regionale. “Siamo innanzi a scelte scriteriate – aveva detto - che si trasformeranno in macelleria sociale. Non si può definire altrimenti l’esclusione di enti di formazione storici, e dei loro lavoratori, sostituiti in alcuni casi da enti con pochissima esperienza nel settore formativo.

Articolo pubblicato il 24 novembre 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus

´╗┐