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Quotidiano di Sicilia

Bonus per chi rottama il vecchio camper
di Rosario Battiato

Sulla Guri il decreto del ministero delle Infrastrutture: la Sicilia è il mercato più grande del Sud, ma vale solo il 3,6% del totale nazionale. L’incentivo, fino a 8 mila €, vale per tutti i mezzi acquistati nel 2016 e immatricolati entro il 31 marzo 2017

Tags: Caravan, Camper, Incentivo



PALERMO - Abbattimento delle emissioni inquinanti e turismo en plen air sono alla base dei nuovi incentivi varati dal Governo per chi rottama il vecchio autocaravan inquinante – da “euro 0” a “euro 2” – e ne acquista uno nuovo di categoria “euro 5” e superiore. Il bonus, che potrà valere fino a un massimo di 8mila euro, è in vigore dalla scorsa settimana e varrà per tutti i mezzi acquistati nel 2016 e immatricolati entro il 31 marzo del prossimo anno. L'operazione era stata prevista nella legge di stabilità 2016.

Tutti i dettagli si trovano sul decreto del 13 settembre del 2016 del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti e del ministero dell'Economia e delle finanze pubblicato sulla Guri n.250 del 25 ottobre 2016. Il contributo iniziale, fissato a 5mila euro, è stato poi innalzato di 3mila euro con il decreto del 16 novembre scorso.

Come funziona? Ad anticipare il contributo saranno i venditori tramite uno sconto sul prezzo di vendita dell'autocaravan. Per poter ottenere il rimborso si devono preventivamente registrare al Portale dell'automobilista (ilportaledellautomobilista.it).

La registrazione è molto semplice: è sufficiente inviare all’indirizzo di posta elettronica (ced.motorizzazione@mit.gov.it) una richiesta con i dati dell’impresa, incluso il codice fiscale, e l’anagrafica completa, con codice fiscale, della persona a cui assegnare le credenziali di accesso. A quel punto all'interno del sito troveranno “una procedura informatica – precisa una nota del Mit – per prenotare il contributo”.

I venditori, che concluderanno con esito positivo le operazioni di registrazione, recupereranno il contributo concesso tramite “credito d'imposta” di pari importo. Il provvedimento proseguirà fino all'esaurimento delle risorse, in tal senso il ministero pubblicherà periodicamente le informazioni sull'andamento della misura. Tra le indicazioni contenute nel decreto si prevede che “nell’atto di acquisto deve essere espressamente dichiarato che il veicolo consegnato è destinato alla rottamazione”.

Per la Sicilia è un'occasione anche per rilanciare il settore. Nel 2015 sono stati immatricolati 136 autocaravan (dati del ministero dei Trasporti elaborati dall'associazione italiana produttori camper) pari al 3,6% del totale nazionale che ha visto un flusso complessivo di 3.722. Ben più fiorente, invece, è stato il settore dell'usato che ha visto 1.273 trasferimenti, pari al 4,7% del computo totale nazionale che ha superato quota 27mila.

Tra usato e nuovo, il mercato siciliano dei caravan ha inciso sul totale nazionale del 4,5%, posizionandosi al settimo posto nazionale. A guidare la classifica del nuovo c'è la Lombardia con 844 vendite, seguita dal Piemonte (548) e dal Veneto (546). Tra gli usati si profila il medesimo podio: ancora la Lombardia a guidare il settore (5.339), seguita da Piemonte (4.221) e Veneto (3.606). Queste tre regioni assieme valgono il 42% del totale del mercato (nuovo e usato) dei caravan.

La buona notizia è che la Sicilia parte da una situazione di vantaggio almeno per il meridione d'Italia. L'Isola, infatti, si conferma come la migliore del Sud, seguita dalla Campania. Tuttavia resta certamente tra i più bassi d'Italia il rapporto tra totale delle immatricolazioni e popolazione residente: per la Sicilia il 3,6% delle immatricolazioni non vale nemmeno la metà dell'8,6% della popolazione. 

Articolo pubblicato il 25 novembre 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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