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Palermo - Con la Ztl qualità dell'aria migliorata
di Gaspare Ingargiola

Nessun passo indietro da parte del Comune: migliorano i flussi automobilistici e la qualità dell’aria. Le associazioni di categoria contrattaccano: i risultati non sono veritieri

Tags: Palermo, Ztl, Traffico, Leoluca Orlando, Giusto Catania



PALERMO - Nessun passo indietro. Almeno fino al 6 dicembre. L’amministrazione Orlando presenta in conferenza stampa i dati sull’inquinamento e sul traffico da quando è entrata in vigore la Ztl - lo scorso 10 ottobre - e il sindaco definisce “scellerata” e “irresponsabile” ogni ipotesi di revoca o sospensione. L’unica “concessione” alle richieste dei commercianti è l’apertura di alcune bretelle di accesso ad aree di sosta lungo il confine della Ztl.

Il sindaco Orlando e gli assessori alla Mobilità Giusto Catania e all’Ambiente Sergio Marino, mappe alla mano, snocciolano numeri e dati su quanto e come sia migliorata la qualità dell’aria e la fluidità del traffico da quanto sono scattati i divieti, almeno stando ai rilevi manuali di 20 tecnici comunali su circa 50 sezioni stradali monitorate il 9, il 10, il 15, il 16 ed il 17 novembre. Rilievi poi elaborati dal software Visum.

I dati raccolti tracciano un quadro decisamente positivo: “Confrontando i flussi stradali dello scorso aprile - spiega l’esecutivo cittadino -, all’interno della Ztl e nella fascia oraria 7.30-8.30, cioè quella di maggiore affluenza di traffico veicolare dell’intera giornata, il flusso automobilistico è diminuito in media del 30%, dato che sostanzialmente è uguale al flusso registrato nelle strade ai margini dell’area del provvedimento ed in quelle limitrofe. In particolare, il dato percentuale tocca quota 50% all’incrocio via Roma-corso Vittorio Emanuele, che è uno dei più frequentati”. Meno macchine anche “nelle strade ai margini della Ztl”. Il risultato “più importante è stato registrato alla Cala, direzione Porto, dove il flusso d’entrata in città diminuisce fino al 30%”. Stessa cosa anche per “le strade esterne alla Ztl, con una quota del 10% di autovetture in meno, ad esempio, in Corso dei Mille, via Oreto e via Mariano Stabile”.

Anche sul fronte dell’inquinamento i risultati incoraggiano Palazzo delle Aquile ad andare avanti: “Confrontando i dati prima e dopo l’introduzione del provvedimento si registra un miglioramento generale. Nella fascia oraria 7.30-8.30 si registra un abbattimento di circa il 50% di ossido di azoto che da 1.33 kg/ora si riduce a 0.64” mentre “il tasso di anidride carbonica si abbatte fino al 65%, così come si abbatte del 45% il dato del PM10 (Particolato)”.

Gli uffici hanno individuato alcune aree di sosta ai margini o di poco all’interno della Ztl. I nuovi parcheggi saranno realizzati “in piazza Kalsa, piazza Magione, nella zona adiacente a piazza del Carmine, nel prolungamento di via Mongitore, Cortile Mangano (piazza Sant’Anna), piazza Papireto e piazza Castello, dietro piazza San Domenico all’altezza del Conservatorio”.

Per Confartigianato, Confimprese e Cidec, però, i dati presentati dall’Amministrazione “non sono veritieri” perché “parlano di un miglioramento dell’aria calcolato in maniera induttiva. Ovvero, si basano sul totale delle auto transitate nell’arco di un’ora soltanto: i dati sono quindi stati inseriti in un software che ha elaborato gli exit poll della qualità dell’area. Ma sarebbe bene considerare i dati veritieri, cioè a quelli rilevati dalla Rap”. La conferenza stampa “aveva il solo obiettivo di condizionare il giudizio del Tar - scrivono - con la pubblicazione di dati che non rappresentano altro che degli exit poll della situazione ambientale a Palermo”. Dubbi anche sul funzionamento delle centraline dell’Arpa gestite dalla Rap e sui nuovi parcheggi, con i quali “in realtà il sindaco altro non ha fatto che rispondere tardivamente ed insufficientemente ad una delle tante prescrizioni non rispettate del Pgtu”, una “mossa” che denota “una falsa disponibilità”.
 
Le associazioni di categoria chiedono “un confronto serio” per “salvare” innanzitutto via Roma, dove nel frattempo prosegue la protesta delle insegne dei negozi spente per mezz’ora al giorno. Per il rilancio di una delle arterie commerciali più importanti del capoluogo siciliano il Comune ha approvato tramite un bando 22 progetti - presentati da enti, scuole e associazioni - che fino all’8 gennaio metteranno in scena un fitto calendario di spettacoli e manifestazioni.

Articolo pubblicato il 29 novembre 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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