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Garanzia Giovani, proseguono le adesioni. La Sicilia è la regione con più registrazioni
di Michele Giuliano

Al 24 novembre 2016 sono oltre un milione i presi in carico, 6 mila unità in più rispetto alla settimana precedente. L’Isola in prima posizione anche nella graduatoria delle Regioni maggiormente scelte

Tags: Garanzia Giovani, Stage, Lavoro, Giovani, Tirocinio



ROMA - Prosegue la crescita del numero dei giovani presi in carico e di quello dei giovani ai quali è stata offerta un’opportunità concreta tra quelle previste da Garanzia Giovani. Al 24 novembre, il numero dei giovani complessivamente registrati a Garanzia Giovani è pari a 1.218.577 unità, oltre 6 mila in più rispetto alla scorsa settimana (6.421).
 
Il totale dei registrati, al netto delle cancellazioni, è pari a 1.047.401. Su un totale di 819.005 Neet presi in carico da parte dei servizi per l’impiego, a 424.713 è stata proposta almeno una misura (accoglienza, orientamento, formazione, accompagnamento al lavoro, apprendistato, tirocinio, servizio civile, sostegno all’autoimprenditorialità, mobilità professionale all’interno del territorio nazionale o in Paesi Ue, bonus occupazionale per le imprese e formazione a distanza). La Sicilia è la Regione che esprime il numero più alto di registrazioni con una rappresentanza quasi del 15% del totale (178.174 unità); seguono Campania e Lombardia.

I giovani hanno la possibilità di scegliere più Regioni in cui svolgere esperienze lavorative o formative. Attualmente il maggior numero di adesioni si rilevano in: Sicilia con oltre il 13% del totale (pari a 175.875 adesioni), Campania con l’11% (pari a 147.322 adesioni) e Lombardia con il 10% (pari a 133.793 adesioni). Queste insieme assorbono oltre il 34% delle adesioni totali.

Il rapporto tra adesioni (1.335.121 unità) e registrazioni (1.218.577 unità) è pari a 1,10 ovvero, in media, ciascun ragazzo effettua più di una adesione al programma. Tendenzialmente scelgono quella di residenza, al più Regioni ad essa limitrofe. Nel Mezzogiorno, dove il fenomeno della mobilità è maggiormente diffuso, sono invece più alte le opzioni rivolte ad altre Regioni, in particolare del Settentrione.

Dopo l’adesione, lo status del giovane può cambiare in conseguenza di alcuni comportamenti. L’adesione può essere cancellata sia direttamente dal giovane, sia da parte dei servizi competenti. Il numero di adesioni ad oggi cancellate risulta pari a 291.637 unità. Al netto di tutte le cancellazioni il numero delle adesioni è quindi 1.043.484. I giovani presi in carico dai servizi competenti sono attualmente 819.005.

Articolo pubblicato il 29 novembre 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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