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Quotidiano di Sicilia
Le bonifiche mai attuate. L’agonia dei Sin siciliani
di Rosario Battiato

Gli ambientalisti: “Cattivi i segnali che giungono dalle Istituzioni”. Addirittura l’Edipower di Milazzo cancellata dalla mappa

Tags: Ambiente, Rifiuti, Wwf, Giuseppe Falliti



MILAZZO - “A proposito dei Siti di interesse nazionale non siamo riusciti a bonificare quasi nulla”. Le parole di Aldo Fumagalli Romario, presidente commissione sviluppo Confindustria, non lasciano scampo alla politica nazionale e regionale sui cosiddetti Sin, che sono il 3% del territorio nazionale, a differenza delle altre realtà europee dove a distanza di dieci anni dall’inizio dei programmi di bonifica sono stati ottenuti ottimi risultati.

L’elenco regionale dei Sin comprende Gela, il comprensorio del Mela e l’area di Priolo Gargallo. Dopo la ben nota querelle che ha coinvolto la costruzione del rigassificatore di Priolo, bloccato dalla Regione proprio giovedì scorso, anche nel comprensorio del Mela continuano i dibattiti tra aziende, cittadinanza e ambientalisti. L’ultimo caso è stato addirittura di risonanza internazionale: l’Agenzia Europea dell’Ambiente ha definito “ottima” la qualità dell’aria nella zona industriale Asi del Comprensorio del Mela.
 
L’inganno è stato svelato da Giuseppe Falliti, responsabile Wwf Milazzo, che ha denunciato come il sito dell’Edipower su Eye on Earth dell’Agenzia Eea non sia affatto visibile. “Anche da queste errate informazioni - ha spiegato Falliti - si intuisce perché le Istituzioni continuano a mandare segnali di disinteresse verso i bisogni dei cittadini negando gli inquinamenti. I cittadini e le associazioni continuano a reclamare i fatti e le industrie si permettono il lusso di dichiarare che le emissioni sono regolari e che non ci sono gravi inquinamenti ma noi dichiariamo che fino a quando le centraline e la rete di monitoraggio saranno esclusivo appannaggio di coloro che dovrebbero essere solo controllati e non controllori di se stessi, non avremo mai la certezza della verità”.

Articolo pubblicato il 04 dicembre 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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