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Catania - Senza proroga alla graduatoria l'Amt rischia di non avere autisti
di Melania Tanteri

La richiesta è partita dai consiglieri Sofia e Zappalà, che ne ricordano la scadenza incombente. Il presidente Puccio La Rosa: “Stiamo verificando se l’opzione è praticabile”

Tags: Catania, Amt, Trasporti, Puccio La Rosa



CATANIA - Prorogare la graduatoria degli autisti Amt oltre la fine dell’anno. Lo chiedono direttamente al sindaco Bianco i consiglieri di maggioranza, Carmelo Sofia e Lanfranco Zappalà dal momento che, quella relativa all’ultimo concorso bandito, nel 2015, scadrà alla fine di dicembre 2016. I due consiglieri, come già precedentemente alcuni sindacati autonomi di categoria, chiedono che i potenziali autisti possano mantenere la propria posizione, attraverso una proroga compatibile con la legge Madia, considerato il fatto che sarebbe difficile bandire un nuovo concorso, sia a livello economico che pratico. Inoltre, senza una proroga, saranno in centinaia a perdere la priorità acquisita.

“Bandire un altro concorso, infatti, comporterebbe tempi e costi che oggi la città non si può permettere – affermano i due consiglieri. L’Amt rappresenta il fiore all’occhiello di questa città per il servizio reso ai cittadini – proseguono – ed è, in questo contesto,  fondamentale puntualizzare alcuni dati relativi alla conduzione del servizio: al momento in città escono nelle strade quotidianamente 103 vetture con 275 unità impegnate alla guida. Quando si verifica l’assenza di qualche autista – specificano i due - per vari motivi, il servizio viene compromesso con conseguente allungamento dei tempi di attesa alle fermate. In virtù di una programmazione che prevede, nel mese di dicembre, l’impiego di 130 mezzi – sottolineano - ci chiediamo come ciò possa essere garantito attraverso l’utilizzo del personale attualmente in forza”.

Nuovi mezzi in strada significano più autisti, necessari per le esigenze del trasporto pubblico locale che, non senza fatica, sta tentando, grazie anche alla nuova dirigenza guidata da Puccio La Rosa, di emergere dalla crisi nera che ha colpito l’azienda nell’ultimo anno. “Sopperire al numero di unità necessario alla guida, ricorrendo allo straordinario – evidenziano Sofia e Zappalà - comporterebbe un costo elevato associato allo stress non indifferente del personale in servizio”.

La richiesta era già stata avanzata dalla Fast – Confsal e dalla FaisaCisal. “In questo ultimo anno è stata praticamente ferma mentre l’azienda precipitava nel baratro – affermano dalle segreterie dei due sindacati autonomi  - e ora è in scadenza, nonostante per il prossimo anno sia stato annunciato l’arrivo di nuovi autobus. Qualcuno dovrà guidarli” – continuano. Da qui la proposta della proroga della graduatoria, fino all’arrivo dei nuovi mezzi.

“La richiesta viene da più parti - commenta il presidente La Rosa - e noi stiamo lavorando per approfondire la legge Madia e verificare se l’opzione è praticabile. Al momento - precisa - l’azienda non è nelle condizioni di assumere, ma stiamo in ogni caso vagliando la possibilità di prorogare la graduatoria”.

Articolo pubblicato il 13 dicembre 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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