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Regione avanza l’ipotesi Mpa-Pdl Sicilia e Pd
di Raffaella Pessina

C’è comunque tempo fino all’Aula del 16 dicembre per sciogliere i nodi. Gruppo Miccichè all’opposizione al Comune di Palermo

Tags: Ars, Raffaele Lombardo, Gianfranco Miccichè, Anna Finocchiaro, Diego Cammarata



PALERMO - I dissapori all’interno della coalizione di maggioranza alla Regione influenzano inevitabilmente l’azione politica  negli enti locali.
A Palermo infatti il Sindaco Diego Cammarata, un tempo fedelissimo di Gianfranco Miccichè, si trova ora contrapposto al leader del Pdl Sicilia, che lo aveva attaccato dal suo blog dicendo “Non ti vuole più nessuno”.

Non tarda la replica di Cammarata che in un comunicato scrive: “Non ci sono molte riflessioni da fare sul quadro politico complessivo per rendersi conto che l’avvento di Lombardo e del suo Movimento per l’autonomia in Sicilia è stata la causa della rottura degli equilibri nelle coalizioni di centro destra. Paradossalmente – prosegue -  Lombardo e Miccichè hanno lo stesso interesse e lo stesso obiettivo anche se le motivazioni sono diverse. Entrambi, infatti, vogliono la distruzione del Pdl e dell’Udc”.
Cammarata replica anche in merito alla situazione politica al comune del capoluogo siciliano. “Non c’è alcun bisogno che Miccichè mi faccia notare che lui e i suoi uomini sono all’opposizione al Comune. Ne sono consapevole anche per i molti voti espressi, insieme al Pd e al Mpa, dai suoi referenti contro la mia amministrazione, e questo già da molto tempo prima che io formassi la nuova giunta.

Gianfranco Miccichè dal canto suo si occupa, dopo un lungo silenzio, della situazione di crisi alla Regione, dichiarando a un quotidiano nazionale di non sapere come si risolverà la crisi, ma di non vergognarsi di una probabile partecipazione del Pd ad un governo  di minoranza: “Posso dire che noi con il Pd in giunta non possiamo stare. Credo che la stessa cosa dicano i democratici, ma  non avrei vergogna ad accettare un governo di minoranza composto da Mpa e Pdl  Sicilia, con l’appoggio del Pd”. I giochi sono comunque ancora aperti a qualsiasi tipo di alleanza e ci sarà tempo fino al 16 dicembre per sciogliere i nodi. Nel frattempo l’appuntamento con l’Aula è fissato per mercoledì prossimo con una seduta tecnica a Sala D’Ercole, in attesa che la Commissione Bilancio approvi i documenti finanziari e li faccia approdare in Aula.

Intanto il Presidente della Regione ha dichiarato che ci potrebbero essere novità proprio mercoledì prossimo in Aula e lo ha fatto a Roma dopo un breve colloquio con il Presidente del gruppo Pd al Senato Anna Finocchiaro, sua avversaria alle elezioni Regionali. Tornando al lavoro delle Commissioni Legislative i documenti finanziari sono stati approvati, nelle parti di competenza in Commissione Territorio e Ambiente, e nel corso della stessa seduta sono stati forniti i pareri sui distretti turistici per i quali è stato deciso di ascoltare le categorie e le organizzazioni del comparto in sedute successive. Per assenza dell’assessore al ramo è stato rinviato ulteriormente il dl sul piano casa.

La Commissione Attività produttive invece è stata impegnata in un incontro svoltosi nella Sala Rossa di Palazzo dei Normanni sulla cooperazione internazionale e sui rapporti bilaterali tra la Sicilia e le regioni dell’Africa. Nel corso dell’incontro è stato stabilito che la Sicilia diventerà sede di un osservatorio permanente “In un momento in cui – ha detto il presidente Salvino Caputo – l’Unione Europea sta creando delle fortissime limitazioni al comparto della pesca, i rapporti privilegiati con i paesi rivieraschi dell’Africa rappresenterà per le nostre marinerie un’alternativa di sviluppo e crescita economica”.

Articolo pubblicato il 05 dicembre 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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