Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Psr Sicilia 2014-20, tutela dell'ambiente e miglioramento del sistema viario
di Michele Giuliano

Stabiliti dall’assessorato all’Agricoltura gli obiettivi della sottomisura 4.3 del Programma di sviluppo rurale della Regione. Costruzione ex novo o ristrutturazione di strade principali e secondarie collegate alle aziende

Tags: Agricoltura, Sicilia, Psr 2014-2020, Ambiente



PALERMO - Un aiuto al settore agricolo attraverso il miglioramento e la rimessa a nuovo del sistema viario, e allo stesso tempo, riduzione al minimo degli impatti negativi sull’ambiente e sul paesaggio. Questi gli obiettivi principali della scelta dell’assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea di predisporre la sottomisura 4.3 del Programma di Sviluppo rurale della Regione Sicilia-Psr Sicilia 2014/2020. L’investimento prevede la costruzione ex-novo o la ristrutturazione di strade principali che si sviluppano lungo un unico asse e di strade secondarie che, partendo da quella principale, arrivano fino alle aziende associate da servire.

Sono disponibili per i progetti presentati e ammessi a finanziamento ben 76 milioni di euro, di cui 11,4 milioni euro riservati al settore forestale.

In particolare, è previsto per gli agricoltori associati un aiuto in conto capitale nella misura massima, sulla spesa ritenuta ammissibile, del 90 per cento, mentre per gli enti pubblici il contributo è del 100 per cento. Potranno beneficiare dei contributi tutti gli agricoltori e i silvicoltori che, al momento della presentazione della domanda, si siano costituiti come associazione con lo scopo, tra le altre cose, di costruire, ammodernare, ristrutturare, recuperare strade interaziendali agro-silvo-pastorali.

Un aiuto importante, che va a recuperare infrastrutture spesso abbandonate a se stesse da decenni, che ancora risalgono alle vecchie strade regie. Inoltre il bando è aperto agli enti pubblici, i Comuni anche consorziati tra di loro e lo stesso assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea.

Tutti i soci delle associazioni agricole e o silvicole, nel caso di beneficiario privato, o i titolari delle aziende agricole servite nel caso di beneficiario pubblico, devono possedere la qualifica di imprenditore agricolo o silvicolo e devono avere correttamente costituito e aggiornato lo statuto aziendale. Se per costruire le strade interaziendali è necessario passare da un suolo privato, il beneficiario deve ottenere la cessione del suolo necessario dal proprietario, mentre per il suolo pubblico bisogna ottenere la relativa autorizzazione o concessione da parte dell’ente proprietario.

Sarà possibile, per gli interventi nel settore forestale, presentare progetti anche per investimenti non produttivi, destinati ad incrementare solo il pregio ambientale delle foreste e per le strade forestali aperte gratuitamente al pubblico. In questo caso, il finanziamento andrà a coprire il 100 per cento dei costi ammissibili; nel caso di investimenti destinati ad accrescere il potenziale economico delle foreste, i finanziamenti saranno pari al 50 per cento dei costi ammissibili.

Le domande di partecipazione al bando potranno essere caricate sul portale dedicato denominato sino al 20 febbraio 2017. La domanda di sostegno cartacea, che è costituita dalla stampa della domanda rilasciata dal portale Sian, sottoscritta dal soggetto richiedente o dal legale rappresentante, deve essere presentata entro 15 giorni dal rilascio, presso gli uffici servizi per il territorio del dipartimento regionale dello Sviluppo rurale e territoriale (Ust) competenti per territorio.

Il progetto presentato deve essere immediatamente esecutivo e quindi corredato da concessioni, autorizzazioni, permessi, pareri, nullaosta necessari alla realizzazione dell’investimento, in modo da poter, sin dall’approvazione del progetto, mettere in cantiere le opere.

Articolo pubblicato il 29 dicembre 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus