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Palermo - Leoluca Orlando: "Nel 2016 appaltate 41 opere su 46"
di Gaspare Ingargiola

Già in ballo 84 milioni di euro degli 89,3 previsti dal Piano triennale delle opere pubbliche. In programma, tra gli altri, interventi in via Messina Marine e al Baglio Mercadante

Tags: Leoluca Orlando, Palermo, Infrastrutture



PALERMO - Quarantuno opere già messe a gara o che lo saranno entro il 31 dicembre sulle 46 dell’elenco annuale, per una spesa di quasi 84 milioni di euro sugli 89,3 previsti dal Piano triennale delle opere pubbliche approvato ad agosto dal Consiglio comunale di Palermo. È questa, in sintesi, la fotografia delle infrastrutture avviate nel 2016 scattata dall’amministrazione Orlando.

Secondo i dati di Palazzo delle Aquile, dal 2012 al 2016 il rapporto tra i progetti sulla carta e le opere effettivamente avviate a gara è salito da appena il 2% a oltre il 93%: nel 2012 ci sono stati bandi di gara per 2,7 milioni a fronte di opere annunciate per 157,4; nel 2013 24,4 su 260,8, nel 2014 19,3 su 241,2, nel 2015 57,2 su 235,7.
 
Un’inversione di tendenza anche rispetto ai primi anni della sindacatura Orlando che fa sorridere il primo cittadino: “Sono fiero di essere il sindaco del cemento e di poter dimostrare che si possono fare interventi di queste dimensioni senza aggredire il territorio, anzi facendo opere utili a tutelarlo”, ha detto incontrando i giornalisti insieme al vicesindaco Emilio Arcuri, agli assessori all’Ambiente e allo Sport, Sergio Marino e Giuseppe Gini, al capo area alla Riqualificazione Mario Li Castri e al presidente della commissione Urbanistica Alberto Mangano. “Palermo non ha mai avuto un programma di interventi così ampio - ha aggiunto Orlando - e questo lo si deve all’impegno degli uffici tecnici e al Consiglio comunale, che già a metà agosto aveva approvato il piano annuale, con uno straordinario lavoro tecnico e politico”.

Alcune delle opere sono davvero imponenti e costeranno svariati milioni di euro. In via Messina Marine sarà realizzata una rete fognaria a sistema separato con un impianto di sollevamento a Romagnolo: 14,5 milioni di euro. Due nuovi collettori raccoglieranno le acque meteoriche e gli scarichi fognari dal fiume Oreto a piazza Sperone che “consentiranno definitivamente di giungere al risanamento delle acque della Costa Sud. Il carico inquinante, già oggi inferiore ai limiti di balneabilità, sarà definitivamente abbattuto.
 
La regimentazione delle acque meteoriche eliminerà i ricorrenti allagamenti dell’area”. A proposito di Costa Sud: ci sono 340mila euro per i fondali della Bandita. “L’intervento prevede il dragaggio parziale del porto, con ampliamento della superficie acquea di circa 350 mq e l’incremento di 30 ml di banchina utilizzabile dai pescatori. Sono previste ulteriori indagini ambientali, chimico-fisiche, microbiologiche ed eco-tossicologiche dei suoli”.

Con 10,3 milioni il Baglio Mercadante diventerà un centro sociale per lo Zen con mediateca, sala computer, sala per incontri e attività socio-culturali, uffici, laboratori audio ricreativi e un orto didattico. Per completare via Palinuro e consentire così la pedonalizzazione del lungomare di Mondello sono stati stanziati 2 milioni: collegherà direttamente via Galatea a via Mondello.
 
Un accordo quadro quadriennale da 5,8 milioni consentirà la sistemazione della pavimentazione storica della città vecchia (con la manutenzione o l’installazione del basolato) e tutta una serie di piccoli interventi di manutenzione e riqualificazione. Per il restauro dello Spasimo e dell’altare del Gagini ci sono quasi 3,5 milioni, per quello di Palazzo delle Aquile oltre 8, per Villa Giulia sono pronti 2,1 milioni, per il rifacimento della copertura del Palazzetto dello Sport quasi 3 (si parte a gennaio).
 
Alla ristrutturazione complessiva dell’impianto di Fondo Patti ci penserà il Coni per complessivi 8 milioni. Tra gli interventi finanziati col Pon Metro la sostituzione di oltre 7mila lampade a mercurio, vecchie e dispendiose, con più moderne lampade a basso consumo energetico: 5,5 milioni. La nuova illuminazione pubblica al Porto Fenicio ne costerà 3,5, quella a piazza Indipendenza quasi 200mila euro. Senza dimenticare i diversi progetti per scuole, asili, fognature, edifici pericolanti, alloggi popolari, caditoie, canali di maltempo, ponti, cavalcavia e costoni rocciosi.

Entro l’ultimo dell’anno dovrebbe essere messo a gara anche l’appalto per i carotaggi per l’area verde del parco Cassarà: l’assegnazione è prevista in primavera, dopodiché i risultati delle indagini saranno sottoposti alla conferenza dei servizi con la Regione.

Articolo pubblicato il 30 dicembre 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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