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Catania - Elezioni Università, in campo Foti, Basile e Drago
di Desirée Miranda

Al via la corsa per il Rettorato, la prima votazione si terrà l’1 febbraio

Tags: Catania, Università, Unict



CATANIA - Francesco Basile, Filippo Drago ed Enrico Foti, rigorosamente in ordine alfabetico, sono i tre candidati alla poltrona di Rettore dell’università degli studi di Catania per il sessennio 2017/23.

Le elezioni saranno in prima votazione il prossimo primo febbraio, mentre l’eventuale seconda e terza votazione saranno il 7 e il 10 febbraio per concludere, eventualmente, con il ballottaggio il 14. I seggi saranno aperti dalle 9 alle 19 e il vincitore, secondo l’art. 6 dello Statuto, è eletto a maggioranza assoluta degli aventi diritto. Una votazione, lo ricordiamo, anticipata rispetto i termini d’elezione dell’uscente rettore Giacomo Pignataro, ma necessaria per l’annullamento delle stesse dopo che il Cga ha dichiarato l’illegittimità dello statuto dell’Università all’atto della sua pubblicazione e sulla base del quale sono state indette le precedenti elezioni. Adesso però lo statuto è stato modificato come richiesto e quindi si procede a nuove votazioni.

Tre i candidati, due dei quali provengono dall’area medica e uno da quella ingegneristica, mentre si conferma un non-candidato l’uscente Giacomo Pignataro che ha rinunciato a causa di “una campagna violenta, mai a viso aperto, fatta esclusivamente di minacce e di dubbi insinuati nei corridoi” ha spiegato.

A porsi in continuità con Pignataro è Francesco Basile, 61 anni, professore ordinario di Chirurgia generale nonché presidente della Scuola “Facoltà di Medicina” e dell’Osservatorio regionale per la Formazione medico-specialistica. Dal 2008 al 2012 è anche stato preside della facoltà di Medicina e Chirurgia e nella lettera indirizzata all’Ateneo dice chiaramente: “Esprimo la mia candidatura a Rettore con la convinzione di poter contribuire al rilancio dell’Ateneo in chiara continuità con il governo precedente ed in prosecuzione del lavoro intrapreso sulla linea tracciata dal professore Pignataro ma anche con spirito di innovazione e con la speranza di poter dare un’impronta personale a favore dello sviluppo dei vari settori”.

Anche la candidatura di Filippo Drago si pone in continuità, anzi “la mia decisione di candidarmi nasce, prima di tutto, dall’ambizione di continuare l’opera del rettore Pignataro” afferma il professore ordinario di Farmacologia, attualmente direttore del dipartimento di Scienze biomediche e biotecnologiche dell’Ateneo e senatore accademico, nonché coordinatore del dottorato internazionale di Ricerca in Neurofarmacologia e del Master di II livello in Discipline regolatorie del Farmaco.

Del tutto in discontinuità, invece, anche se il rivale diretto non è candidato, si pone il professore Enrico Foti, il primo a presentare la sua disponibilità per la carica. Docente ordinario di ldraulica, dal 2014 è direttore del dipartimento di lngegneria civile e Architettura, senatore accademico, segretario e componente del Comitato tecnico scientifico della Fondazione Ordine degli Ingegneri della provincia di Catania. “Mi candido perché credo di potere dare un contributo all’Ateneo sulla base della mia esperienza sia professionale che accademica in assoluta discontinuità con le azioni dell’ultima amministrazione” afferma. Per il programma dei candidati per capire quale ricetta propongono davvero, vi diamo appuntamento nei prossimi giorni.
 

Articolo pubblicato il 04 gennaio 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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