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Ragusa - Kamarina, l’erosione rapidissima di fronte a una lenta burocrazia
di Gaetano Piccione

Serve un piano di gestione delle coste. Il problema è stato sottovalutato negli anni passati. Progetti in corso nei Comuni competenti. Ottenuto un finanziamento nazionale

Tags: Ragusa, Salvo Mallia, Erosione Coste



RAGUSA  - La macchia burocratica si è messa in moto. La zona archeologica e paesaggistica di Kamarina intanto però continua a scivolare a mare. Le problematiche riguardanti la corretta gestione delle aree costiere in relazione ai fenomeni erosivi in atto al centro della conferenza di servizio indetta dall’assessore provinciale al Territorio e Ambiente, Salvo Mallia, che ha registrato la partecipazione dei parlamentari Roberto Ammatuna e Carmelo Incardona, dei rappresentati dei comuni di Vittoria, Acate, S. Croce Camerina, Scicli e Ispica, della Soprintendente ai Beni Culturali, Vera Greco, della responsabile provinciale della Protezione Civile Chiarina Corallo.
L’incontro è stato utile per individuare un piano di gestione complessivo delle coste,  necessario per ottimizzare le attività di mitigazione del rischio erosione in atto sul nostro territorio costiero.

I comuni coinvolti, hanno infatti ottenuto, grazie al lavoro svolto dall’assessorato provinciale al Territorio e Ambiente, un finanziamento nazionale finalizzato ad interventi sulle zone costiere ritenute a più alto rischio di erosione. Dall’incontro  è emerso che i Comuni di Vittoria e Scicli hanno già avviato la fase di progettazione, il  Comune di Santa Croce Camerina si sta adoperando per poter avviare la fase di progettazione ed, infine, il Comune di Ispica ha già avviato le procedure di affidamento per rendere il progetto preliminare esecutivo.

L’assessore Mallia ha ribadito la disponibilità della Provincia a fornire ai Comuni sia il materiale progettuale già realizzato che l’apporto tecnico degli uffici provinciali. I deputati regionali Ammatuna e Incardona hanno espresso la loro piena disponibilità ad intervenire in sede di Assemblea Regionale Siciliana puntando l’attenzione sulla necessità di un agire comune. Nello specifico i due deputati hanno proposto di individuare le priorità e di tracciare delle linee guida da discutere nel prossimo incontro.

“In questa fase -  ha dichiarato Mallia  - è necessaria una fattiva collaborazione tra tutti gli attori coinvolti. Com’è stato ribadito più volte oggi, la problematica dell’erosione è stata sottovalutata ma adesso abbiamo l’occasione di poter ottenere dei finanziamenti che ci permetterebbero di “aggredire” il fenomeno erosivo della costa che affligge la fascia costiera iblea”.

Articolo pubblicato il 05 dicembre 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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