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Quotidiano di Sicilia

Autostrada Catania-Siracusa percorribile intorno al 10-12
di Cettina Mannino

Il 21 dicembre sarà inaugurata un’opera strategica per la viabilità della Sicilia orientale. Un investimento da 804 milioni €, impiegate 1.200 unità lavorative

Tags: Stefania Prestigiacomo, Anas, Pietro Ciucci



PALERMO – A quanto pare  il giorno dei festeggiamenti è stato deciso. Il 21 dicembre con la presenza del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi,del ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, del presidente dell’Anas, Pietro Ciucci e delle altre rappresentanze dello Stato, l’autostrada Catania- Siracusa aprirà  ufficialmente al pubblico.
In pratica l’inaugurazione del 21 rappresenta la seconda trance di una delle due tappe servite alla completamento dei lavori dell’autostrada.

Il primo tratto, infatti, era stato consegnato a luglio scorso. Ma la Catania Siracusa per l’Anas è una di quelle  infrastrutture che merita ammirazione, un’opera per la quale sono stati rispettati anche i tempi di consegna dei lavori. Certo i particolari per la consegna ufficiale devono essere definiti. Dagli uffici dell’Anas non si pronunciano e aspettano ancora qualche giorno prima di dare l’elenco preciso dei presenti alla manifestazione. Le informazioni arrivano dunque dal ministero dell’Ambiente.  

“L’autostrada Siracusa-Catania sarà aperta al traffico nei prossimi giorni. – lo comunica il ministro Stefania Prestigiacomo - Si stanno ultimando gli ultimi adempimenti, definiti i quali, attorno al 10 dicembre, l’autostrada sarà percorribile per far sì che i cittadini non debbano attendere un giorno più del necessario per fruire di un’opera attesa da decenni”.

“Si tratta – afferma Stefania Prestigiacomo - di un traguardo storico per le comunità del siracusano e del catanese, un’opera fortemente voluta dal centrodestra, avviata dal precedente governo Berlusconi ed ultimata a tempo di record.
“Un’opera che rappresenta un simbolo del governo del fare e della Sicilia che funziona e che costituisce una nuova fondamentale leva di sviluppo per la zona sud  orientale dell’isola”. Dicembre diventa dunque un mese storico, quasi un momento di gloria per il comparto infrastrutturale dell’Isola. Si parte il 21 con l’inaugurazione della autostrada e si prosegue il 23 con la prima posa della pietra del Ponte di Messina. Ancora supposizioni, però.
Quel che è certo è che la Sicilia può avvalersi di un autostrada colossale.
 
Oltre al completamento della Catania- Siracusa sono stati realizzati 25 chilometri di nuova autostrada, l’ investimento complessivo è pari a 804 milioni di euro.
Il nuovo tratto autostradale consentirà, dunque, un collegamento veloce tra le due città, alternativo all’attuale Strada Statale 114 “Orientale Sicula”costiera, che ha dimensioni e caratteristiche insufficienti per smaltire il traffico attuale, sia perché attraversa aree fortemente urbanizzate sia per la presenza di numerosi innesti e incroci pericolosi.

La Catania Siracusa ad ogni modo è detta l’autostrada dei numeri: Il completamento, infatti, nel suo complesso, comprende: 12 viadotti, per una lunghezza complessiva di 4.163 metri, 5 gallerie naturali, per una lunghezza complessiva di 5,8 chilometri, fra cui la galleria San Demetrio, che con i suoi circa 3 km. è la più lunga galleria della Sicilia; 4 gallerie artificiali a doppia fornice, per una lunghezza complessiva di 2,7 chilometri, 3 svincoli.
Alla realizzazione dell’opera hanno lavorato mediamente 1.200 persone, tra operai e impiegati, con punte di 1.800. 

Articolo pubblicato il 08 dicembre 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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