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Variante parziale al Prg di Messina, gli architetti scrivono al Comune
di Redazione

Nel mirino dell’Ordine di Messina la determinazione del segretario generale: “Mancano professionisti esperti in pianificazione urbanistica”

Tags: Messina, Ordine Architetti, Placido Accolla, Prg, Renato Accorinti



MESSINA - Il responsabile del procedimento per la redazione della variante parziale al Prg, Placido Accolla, nominato lo scorso mese con determinazione del segretario generale del Comune di Messina, non ha le competenze necessarie né i requisiti di legge per ricoprire il ruolo. Lo scrive l’Ordine degli Architetti di Messina nella nota indirizzata al sindaco Accorinti, allo stesso Accolla, nonché al segretario generale, Antonio Le Donne, e al capogruppo del nuovo Prg, Vincenzo Schiera.

“Questo Ordine – si legge nella lettera - è del parere che la nomina del nuovo Responsabile del Procedimento deve rispettare il combinato disposto dell’art. 31, comma 6, del D. Leg.vo 50/2016 e del punto 2.5 delle Linee Guida attuative ANAC n. 3 del 26/10/2016, che stabilisce, per i servizi attinenti all'ingegneria e all'architettura (così come definiti all’art. 3 punto vvvv) e quindi anche per la pianificazione urbanistica, che il RUP deve essere un tecnico abilitato all’esercizio della professione o, quando l’abilitazione non sia prevista dalle norme vigenti, deve essere un funzionario tecnico anche di qualifica non dirigenziale. Non risultando a questo Ordine che Placido Accolla sia un tecnico abilitato alla pianificazione urbanistica, ma un laureato in matematica specializzato in informatica, la nomina effettuata non appare conforme alla citata norma”.

Nel mirino degli architetti anche l’aggiornamento dei membri dell’ufficio del Prg
. Con la sopracitata determinazione, infatti, il segretario generale ha nominato quale capogruppo del team di progettazione l’architetto Vincenzo Schiera, dirigente del Dipartimento Politiche del territorio, e ha provveduto a effettuare una “rimodulazione e aggiornamento del gruppo di progettazione e lavoro, riformulandolo con 9 dipendenti (di cui 5 del gruppo originario), oltre al Responsabile del procedimento e al capogruppo, così qualificati: 3 tecnici laureati ingegneri, 1 tecnico laureato geologo, 2 tecnici diplomati, 2 laureati addetti amministrativi e 1 addetto segreteria, con la motivazione che ciò serve ‘per dare continuità all’azione amministrativa dell’Ente’”. 

“In merito alla nuova composizione del gruppo  - continua la nota - questo Ordine esprime la propria preoccupazione in quanto ritiene tale composizione carente di figure professionali titolate in pianificazione urbanistica e di adeguata esperienza professionale in materia; tale circostanza rappresenta un chiaro arretramento qualitativo rispetto alla composizione precedente del gruppo. A tal proposito, non è secondario, ma rilevante e indicativo, il fatto che nel revisionato gruppo di progettazione, a parte il capogruppo Dirigente del Dipartimento, non vi sono architetti esperti in pianificazione urbanistica, mentre la precedente composizione dell’Ufficio Piano, costituito da 21 dipendenti dell'organico tecnico ed amministrativo, contava sette architetti”.

La nota, a firma del presidente degli architetti messinesi Giovanni Lazzari
, si chiude con un invito all’Amministrazione comunale affinché riorganizzi “l’Ufficio Piano con la dovuta trasparenza e in coerenza con l’affermata intenzione di provvedere direttamente con i propri dipendenti alla redazione della Variante parziale di salvaguardia al vigente Prg. ed alla redazione del Nuovo Prg, costituendo un gruppo di progettazione e di lavoro stabile, realmente all’altezza del compito affidato, con prevalenti professionalità titolate alla pianificazione urbanistica, come i laureati in architettura, provviste di provata capacità ed esperienza in materia”.

Articolo pubblicato il 20 gennaio 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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