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Quotidiano di Sicilia

Catania - Capo dei vigili, poltrona "bollente". Nuovo cambio dopo soli sei mesi
di Melania Tanteri

La Magna prepensionato, incarico provvisorio a Mangani. Chiesti chiarimenti urgenti in Consiglio. Il sindaco ben spende 20 mila € per cercare un comandante. Il Pd insorge

Tags: Catania, Vigili, Maurizio La Magna, Alessandro Mangani



CATANIA - Nuove polemiche al Comune di Catania. Questa volta, a suscitare l’ira delle opposizioni, ma non solo, la decisione da parte dell’amministrazione di mandare in ferie forzate il comandante dei Vigili Urbani, Maurizio La Magna, in servizio dallo scorso maggio, prima del pensionamento anticipato, il prossimo mese di aprile, deciso sfruttando una norma della legge Brunetta che da la facoltà agli enti pubblici di “pensionare” i dipendenti che hanno maturato una soglia minima di anni di servizio.

Nuovo comandante dei Vigili Urbani “pro tempore”, già dirigente della Protezione civile ed ex colonnello dell’Aeronautica, Alessandro Mangani. “È emblematico – affermano i consiglieri del Pd a Palazzo degli Elefanti in una nota - quanto sta avvenendo, in modo grottesco, al comando della Polizia municipale, con il comandante La Magna che riceve notifica delle ferie forzate in attesa di entrare in quiescenza, mentre l’amministrazione già nomina un nuovo comandante ad interim”. Ma, a suscitare perplessità e soprattutto a lasciare dubbi sulle scelte dell’amministrazione, il fatto che questa avrebbe dato incarico ad una società milanese di ricercare chi dovrà dirigere definitivamente il corpo. Con la delibera del 22 settembre, il Comune avrebbe stanziato ben 20 mila euro per dare incarico ad un’agenzia del Nord, che si occupa di selezione delle risorse umane, di individuare l’uomo che diventerà comandante del corpo dei Vigili Urbani. E tutto questo, quando è cosa nota che la Polizia municipale etnea versa in condizioni di estremo disagio. “Quarantuno auto, trenta scooter, tre moto, quindici radio portatili – proseguono i consiglieri nella nota – sono inutilizzabili perché danneggiati, ma si potrebbero tranquillamente riparare.
 
Chiediamo al sindaco se è vero che l’affidamento dell’incarico per la ricerca del nuovo comandante alla società milanese costa 20 mila euro e se non sarebbe meglio utilizzare quei soldi per riparare le strumentazioni in uso alla Polizia municipale. Qual è la politica dell’amministrazione nei confronti dei vigili urbani – si chiedono ancora - da quello che s’è visto sono stati sinora destituiti due comandanti, un altro è appena stato nominato ad interim e le strumentazioni del corpo non vengono riparate. Più che ridare serenità ed efficienza alla polizia municipale – concludono i consiglieri del PD - questa giunta ha creato un clima di instabilità gestionale”. I chiarimenti sulla situazione, potrebbero arrivare durante le sedute del Consiglio comunale, già convocato per domani, giovedì e venerdì.

Articolo pubblicato il 08 dicembre 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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