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Credito alle famiglie isolane: un 2016 di luci ed ombre
di Redazione

Cresce il numero di interrogazioni relative alle richieste di mutui, surroghe e di prestiti finalizzati, in calo quello di prestiti personali. Con riferimento al credito per l’acquisto di case, la media italiana è stata di +13,3%, nell’Isola +15,6%

Tags: Crif, Credito



PALERMO - L’ultimo aggiornamento del Barometro CRIF che rileva in modo puntuale l’andamento delle interrogazioni relative alle richieste di nuovi mutui, surroghe e prestiti (vere e proprie istruttorie formali, non semplici richieste di informazioni o preventivi online) raccolte da EURISC - il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF che raccoglie i dati relativi ad oltre 80 milioni di posizioni creditizie - consolida la dinamica positiva del credito alle famiglie nel iniziata osservata nel 2015.

Il risultato aggregato degli ultimi 12 mesi riflette il complessivo miglioramento delle condizioni congiunturali e tassi di accesso al credito che si sono mantenuti favorevoli nel corso dell’anno, incentivando le famiglie a rivolgersi agli istituti di credito per sostenere i propri consumi (specie durevoli) e progetti di acquisto casa. Nello specifico a livello nazionale, la domanda di mutui ha fatto segnare una crescita a doppia cifra, pari a +13,3% rispetto l’intero anno 2015.
 
Per quanto riguarda i prestiti entrambi i prodotti di credito hanno fatto segnare una performance positiva e in particolare si è registrato il ritorno in area positiva dei prestiti personali. Nel dettaglio il numero di interrogazioni relative a prestiti finalizzati all’acquisto di beni e servizi (quali autoveicoli, motocicli, articoli di arredamento, elettronica ed elettrodomestici, viaggi, spese mediche, palestre, ecc.) ha registrato una crescita - determinata in modo particolare dalla crescita delle interrogazioni per l’acquisto di auto e moto, pari a +8,2% rispetto al 2015, contribuendo in maniera significativa alla performance positiva annuale dell’intero comparto. I prestiti personali, ha fatto registrare un incremento del +6,2%, grazie soprattutto al persistente basso livello dei tassi di mercato.

Per quanto riguarda la Sicilia, dallo studio di CRIF emerge come nell’intero anno 2016 il numero di interrogazioni relative alle richieste di nuovi mutui e surroghe abbia fatto segnare un incremento del +15,6% rispetto all’anno 2015, superiore alla crescita media registrata a livello nazionale che è risultata essere pari a +13,3%.

La province che hanno fatto segnare l’incremento più sostenuto in regione sono state Enna e Trapani, rispettivamente con un incremento pari a +34,1% e +20,5%, seguite da Messina, Catania, Siracusa, Palermo e Agrigento rispettivamente con +17%, +16,3%, +15,2%, +14,4% e +14,2%. Caltanissetta, invece, ha fatto registrare un aumento pari a +11,2% rispetto al 2015. All’estremo opposto della graduatoria regionale si colloca Ragusa, con una crescita più contenuta, pari a +7,4%.

Relativamente agli importi medi, è invece la provincia di Palermo a guidare la classifica regionale, con 119.058 Euro, seguita a breve distanza da Catania, con 114.395 Euro. Il valore medio più contenuto, al contrario, è quello rilevato nella provincia di Trapani, con 93.969 Euro.

Per quanto riguarda il numero di interrogazioni relative alle richieste di prestiti finalizzati all’acquisto di beni/servizi (quali auto e moto, arredo, elettronica ed elettrodomestici, ma anche viaggi, spese mediche, palestre ecc.), la Sicilia ha fatto segnare nel 2016 una crescita pari a +2,6% rispetto al 2015, più contenuta rispetto alla variazione rilevata a livello nazionale pari a +8,2%.
Scendendo maggiormente nel dettaglio, Enna guida il ranking regionale con un aumento del +11,3%, seguita da Agrigento (+8,2%) e Caltanissetta (+6,7%). Al contrario Palermo e Ragusa, sono state le uniche province in regione ad aver fatto segnare una contrazione, registrando -0,3%.

In termini di importo, invece, la media per i prestiti finalizzati in regione è stata pari a 4.249 Euro, con tutte le province che hanno fatto registrare una crescita significativa rispetto al 2015.

Con 5.108 Euro richiesti Messina è stata la provincia ad aver fatto rilevare l’importo medio più consistente, seguita da Ragusa dove l’importo medio si è assestato a 5.010 Euro. L’importo medio più contenuto, invece, è stato registrato a Palermo, con 3.876 Euro.
Per i prestiti personali al contrario nell’anno appena concluso la Sicilia ha fatto registrare un decremento, seppur lieve, nel numero di richieste rilevate, pari al -0,3% rispetto l’anno 2015, in contro tendenza rispetto al trend incrementale rilevato a livello nazionale (+6,2%).

In Regione Enna è risultata la provincia con la crescita più consistente, con un +2% rispetto al 2015, seguita da Caltanissetta (+1,9%) e Catania (+0,5%). All’estremo opposto della classifica regionale si è collocata Agrigento, che ha registrato un -4,4%.
Infine, per quanto riguarda l’importo medio dei prestiti personali, con 12.686 Euro Agrigento si è posizionata al primo posto in regione. All’estremo opposto si colloca Enna, con 11.485 Euro.

Articolo pubblicato il 25 gennaio 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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