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Quotidiano di Sicilia

Startup innovative, boom di iscrizioni online
di Rosario Battiato

Al 31 dicembre 2016 risultano 180 aziende iscritte tramite il portale registroimprese.it: erano 25 a settembre. La Sicilia è la terza regione per numero di imprese costituite attraverso la nuova modalità

Tags: Startup, Mise



ROMA – Sono passati circa sei mesi dall’avvio, lo scorso 20 luglio, della nuova modalità semplificata, gratuita e digitale per la costituzione di startup innovative. Le nuove regole, stabilite dal ministero dello Sviluppo economico, hanno già ottenuto ottimi risultati, così come confermato dal secondo rapporto che valuta la crescita delle iscrizioni: al 30 settembre del 2016 la sezione speciale del registro delle imprese contava solo 25 startup innovative costituite con la nuova modalità, il 31 dicembre 2016 questa platea era cresciuta di sette volte, raggiungendo il traguardo di ben 180 imprese iscritte utilizzando la piattaforma online predisposta dal sistema camerale. Uno sviluppo del genere è molto apprezzato dal ministero: “Tale progressivo incremento testimonia la crescente consapevolezza da parte dell’ecosistema italiano dell’imprenditoria innovativa sui numerosi vantaggi offerti dalla nuova modalità di costituzione”.

Secondo le nove norme, la procedura può essere completata interamente online, grazie all’utilizzo della firma digitale che di fatto rende facoltativa qualsiasi forma di intermediazione professionale, permettendo risparmi di tempo e di costi. A permettere una gestione più immediata della procedura di iscrizione è anche la presenza di un modello standard, eppure personalizzabile, che serve per la redazione dell’atto costitutivo e dello statuto e “garantisce tanto la certezza del diritto quanto la flessibilità del processo costitutivo, per una semplificazione reale e sicura”. Ovviamente gli imprenditori possono scegliere, nell’assoluta libertà, di affidarsi anche alla procedura tradizionale.

Ci sono pochi passaggi necessari per costituire una startup innovativa interamente online. Si comincia con i requisiti tecnici minimi (stazione di lavoro, posta elettronica certificata, firma digitale per ciascuno dei sottoscrittori, utenza tramite registrazione al portale registroimprese.it) per poi accedere all’applicazione (startup.registroimprese.it) e si procede alla redazione del modello. Quest’ultimo è costituito da due documenti elettronici (atto costitutivo e statuto) in formato xml. Ultimata la compilazione, si passa alla registrazione fiscale del modello tramite la funzione di registrazione presente nella piattaforma e si forniscono all’Agenzia delle entrate quattro documenti: il modello in xml, il file pdf con la rappresentazione a stampa del modello, il modello 69 (richiesta di registrazione) compilato secondo le indicazioni fornite nella sezione “Guida alla registrazione fiscale”, la ricevuta di avvenuto pagamento delle imposte.

A questo punto l’Agenzia, eseguita la registrazione del modello, restituisce al richiedente la ricevuta di registrazione fiscale con comunicazione alla casella di posta elettronica certificata. Il modello, firmato e registrato fiscalmente, deve essere a quel punto trasmesso all’ufficio del registro delle imprese, entro 20 giorni dalla sottoscrizione, con una pratica di comunicazione unica di richiesta iscrizione società allegando gli atti di costituzione, la ricevuta di registrazione, il modello di autocertificazione per il possesso dei requisiti minimi per essere una startup innovativa, l’eventuale bilancio previsionale, l’eventuale documento di descrizione dell’impatto sociale in caso di startup innovativa a vocazione sociale.

Per tutta la fase di entrata a regime esiste un servizio specialistico e gratuito di customer service messo a disposizione da Unioncamere e Infocamere.

Ultimo aspetto è la procedura di controllo affidata alle Camere di Commercio, che certificano tutti gli adempimenti previsti e, in caso di regolarità, a quel punto si procede all’iscrizione ordinaria nel registro e poi, entro un mese, in sezione speciale.
La Sicilia ha risposto bene. La prima regione per numero di startup innovative costituite con la nuova modalità è la Lombardia, con 48, seguita dal Veneto con 22 e dall’Isola con 15. Complessivamente, invece, la Sicilia è ottava nella classifica della numerosità regionale delle startup innovative.

Articolo pubblicato il 26 gennaio 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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