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Fotovoltaico, la produzione va giù. In Sicilia contrazione del 2,2%
di Rosario Battiato

Analisi preliminare 2016 del Gse: l’Isola va comunque meglio della media nazionale (-4,3%). Indagine condotta su quasi mezzo milione di impianti per una potenza di 10 gW

Tags: Fotovoltaico, Energia, Rinnovabili, Sicilia



PALERMO – Ancora in calo la produzione fotovoltaica nazionale. Gli ultimi dati sono stati pubblicati nei giorni scorsi dal Gestore dei Servizi energetici nel report Analisi preliminari sulla produzione fotovoltaica in Italia nel 2016 che confronta il periodo compreso tra gennaio e novembre degli ultimi due anni. Una contrazione non necessariamente anomala, perché determinata anche da una variazione negativa dell’irraggiamento solare nello stesso periodo.

In attesa del consolidamento definitivo di tutti i numeri dello scorso anno, il Gse ha spiegato di aver condotto l’analisi su “un insieme significativo di impianti incentivati con il conto energia per i quali sono già state acquisite misure mensili di produzione, ancorché suscettibili di variazioni”. Si tratta di un campione di 479.849 impianti per una potenza complessiva di circa 10 gW, pari all’87% del totale degli impianti fotovoltaici incentivati in esercizio in Italia al 31 dicembre 2015 e il 57% della loro potenza.

L’analisi sulle misure mensili di produzione ricevute dal Gse, seppur non ancora definitive, attestano come la produzione totale del campione selezionato di impianti nei primi undici mesi del 2016 “appare essere diminuita del 4,3% rispetto a quella dell’analogo periodo del 2015, passando da 11,8 TWh a 11,3 TWh”. A fronte di una diminuzione generale non fa eccezione nemmeno la Sicilia, sebbene la sua contrazione sia inferiore a quella registrata a livello nazionale (-2,2% contro -4,3%). Tra tutte le regioni italiane nessuna ha registrato valori positivi di produzione rispetto al periodo dell’anno precedente. Per la Sicilia sono stati quattro i mesi in tendenza positiva: febbraio (+30,6%), marzo (+9,2%), ottobre (+4,4%), agosto (+0,9%). Il mese peggiore è stato senza dubbio novembre (-17,4%).

Il Gse ha inoltre effettuato un’analisi più dettagliata che, all’interno del grande insieme dei 479.849 impianti, ha riguardato soltanto gli impianti con potenza superiore a 55 kW in quanto “per tali impianti si può ritenere che le misure, sebbene suscettibili di eventuali aggiornamenti, possano essere maggiormente accurate, dovendo essere rilevate con una frequenza mensile su base oraria”. Si tratta di poco meno di 25mila impianti con potenza pari a 7 gW, che rappresentano il 4% degli impianti incentivati e il 39% della loro potenza. Anche in questo caso l’esito non è differente: nei primi undici mesi del 2016 la produzione del campione selezionato è diminuita del 4,6% rispetto a quella del 2015, passando da 8,3 TWh a 7,9 TWh. Anche la Sicilia conferma la tendenza nazionale (-2,9%).

A determinare i risultati relativi alla produzione è stata anche la variazione dell’irraggiamento, cioè la capacità di radiazione solare in un determinato intervallo di tempo. Il Gse ha analizzato i dati perché una tendenza simile tra i due fattori (variazione produzione e irraggiamento) giustificherebbe, almeno in parte, la contrazione. Ed in effetti le due variazioni confermano la tendenza negativa (-3,9% variazione irraggiamento in Italia e -2,2% in Sicilia).

In attesa dei dati conclusivi appare utile chiudere con le considerazioni finali del Gse: la variazione negativa “non costituirebbe un andamento anomalo; nel 2013, ad esempio, si osservò una diminuzione delle ore di produzione medie degli impianti del 6,2% rispetto al 2012, variazione che non ebbe particolare risonanza poiché nel 2013 furono installati più di mille mW e dunque la produzione totale aumentò sensibilmente rispetto all’anno precedente”. 

Articolo pubblicato il 27 gennaio 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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