Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia Ŕ su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Via libera al Bilancio partecipativo a Giardini Naxos
di Redazione

Il Consiglio comunale di Giardini Naxos ha approvato nei giorni scorsi l’apposito regolamento

Tags: Giardini Naxos



GIARDINI NAXOS (ME) – Coinvolgere i cittadini nelle scelte amministrative, rendendoli sempre più partecipi e consapevoli e incentivando il superamento delle asimmetrie informative in modo da combattere disaffezione e diffidenza nei confronti delle istituzioni.
Per raggiungere questi fondamentali obiettivi, Enti pubblici e amministrazioni devono mostrarsi in grado di rinnovare il proprio operato, sfruttando strumenti che puntino alla partecipazione diretta delle comunità che governano. Rientra in quest’ambito il Bilancio partecipativo, una delle più diffuse iniziative di democrazia diretta atte a promuovere il coinvolgimento della popolazione nelle politiche pubbliche locali.

A tal proposito, il Consiglio comunale di Giardini Naxos, considerando “la partecipazione dei suoi cittadini alla vita politica e sociale come un valore irrinunciabile”, ha deciso di servirsi di questo strumento per avvicinarsi alla comunità. Lo scorso 23 gennaio, infatti, su proposta della minoranza ma con un’approvazione all’unanimità, l’Assemblea civica ha proceduto all’approvazione del regolamento generale del Bilancio partecipativo al fine di “attivare energie e risorse presenti sul territorio che vogliano responsabilizzarsi nella ricerca dell’equilibrio tra i bisogni da soddisfare e le risorse limitate disponibili, rispetto a problemi individuati come prioritari”.

Il Consiglio comunale e il suo presidente, Danilo Bevacqua, hanno visto in questo strumento un’occasione preziosa, un metodo efficace “di apprendimento reciproco tra cittadinanza e Pubblica amministrazione e una possibilità per i cittadini di incidere, almeno in parte, sulle scelte istituzionali e per l’Amministrazione di comunicare e realizzare in modo trasparente le scelte di governo del territorio, attraverso la costruzione di un rapporto tra persone e istituzioni”.

Potranno partecipare all’iniziativa tutti i soggetti interessati alle politiche di Bilancio e, nello specifico, tutte le persone fisiche residenti nel territorio comunale e che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età, e tutti gli Enti pubblici, privati, le fondazioni o qualsiasi forma associativa, che abbiano personalità giuridica e sede legale od operativa nel territorio comunale di Giardini Naxos.

Quali politiche pubbliche possono essere oggetto del Bilancio? I cittadini che vorranno partecipare dovranno scegliere tra le aree tematiche individuate dall’Ente: ambiente, ecologia e sanità; gestione del territorio; sviluppo economico e turismo; spazi e aree verdi; politiche giovanili; attività sociali, scolastiche ed educative, culturali e sportive.

Per quanto riguarda invece le modalità di partecipazione, il procedimento di Bilancio partecipativo è strutturato in tre diverse fasi. In un primo momento il Comune di Giardini Naxos provvederà a fornire ai cittadini tutte le informazioni necessarie per prendere parte al processo. Verrà pubblicato, quindi, un avviso pubblico, affisso sul territorio comunale e disponibile sul sito web istituzionale dell’Ente, nel quale verranno indicate tempistiche e tutte le altre indicazioni utili.

La seconda fase, invece, consisterà nella consultazione, raccolta e valutazione di proposte, progetti e osservazioni. Durante questo secondo step, che avrà durata minima di un mese, verranno organizzati incontri pubblici e saranno raccolte, secondo le modalità stabilite dall’Amministrazione, i contribuiti dei cittadini. Le proposte raccolte, dopo un’attenta “valutazione di fattibilità tecnico-giuridica saranno sottoposti alla valutazione della cittadinanza che potrà esprimersi a mezzo scheda di voto”. Le schede potranno essere ritirate negli uffici comunali o scaricate tramite sito web. I cittadini intenzionati a partecipare potranno inviare le proprie proposte utilizzando una delle tre modalità messe a disposizione dal Comune: consegna a mano presso l’ufficio protocollo del Comune; invio per posta, mediante raccomandata con ricevuta di ritorno; tramite posta elettronica certificata. Ogni cittadino potrà presentare una sola proposta per area tematica.

A valutare i moduli consegnati saranno i tavoli tecnici di approfondimento composti dal segretario, dal responsabile di Ragioneria , dai dirigenti competenti in materia, dal sindaco e dagli assessori, dal presidente del Consiglio e dai presidenti delle Commissioni consiliari e componenti competenti per materia, nonché dai proponenti.

Le proposte saranno distinte in segnalazioni (piccoli interventi di modesta entità) e interventi (opere di interesse di scala comunale o di scala frazioni comunali che necessitano di una istruttoria tecnica). I criteri adottati per valutare le proposte saranno: chiarezza del progetto e degli obiettivi; fattibilità tecnica e giuridica degli interventi; compatibilità rispetto agli atti già approvati dal Comune; stima dei costi e dei tempi di realizzazione; caratteristica del perseguimento dell’interesse generale; compatibilità con i settori di intervento e con le risorse finanziarie a disposizione. L’assessorato competente si occuperà poi di redigere un documento della partecipazione che sarà trasmesso alla Giunta comunale che ne terrà conto nella proposta di Bilancio.

La terza e ultima fase, infine, ha lo scopo di garantire a tutti i partecipanti la possibilità di verificare gli effetti delle proposte avanzate al Comune. L’Amministrazione si occuperà infatti di favorire “l’accesso agli atti e alle procedure, assicurando la trasparenza, il dialogo e l’efficienza”. A tal proposito “tutti i dati e le informazioni relativi al processo di partecipazione, compreso l’esito dei contributi presentati, nonché le modifiche apportate agli atti durante l’intero iter sono resi disponibili anche attraverso il sito internet del Municipio”.

Articolo pubblicato il 27 gennaio 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus

´╗┐