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Ipotesi obbligo vaccini a scuola. Sicilia in prima linea con un nuovo Ddl
di Raffaella Pessina

La Giunta Crocetta ha già dato il via libera a un disegno di legge per l’iscrizione ad asili nido, materna e primaria. Prima di arrivare in Aula, il provvedimento dovrà essere sottoposto alla commissione Sanità

Tags: Salute, Sanità, Vaccinazione, Sicilia



PALERMO - In Italia c’è l’intenzione di rendere obbligatorie le vaccinazioni per l’accesso a nidi e scuole materne. è quanto dichiara il presidente dell’Istituto superiore di Sanità, Walter Ricciardi, che ha ricordato come sia stato “raggiunto un accordo storico tra lo Stato e le Regioni per una nuova legge nazionale che renda obbligatorie tutte le vaccinazioni previste nel Piano di prevenzione vaccinale 2017-19 a valere su tutto il territorio nazionale”.

Intesa che è stata raggiunta con il consenso di tutte le Regioni. Sulla vicenda dei vaccini, in Sicilia è intervenuto l’assessore alla Sanità Baldo Gucciardi spiegando “con il calendario vaccinale per la vita adottato con il decreto assessoriale del 2015 la Regione Sicilia ha già garantito ai nuovi nati la disponibilità, in forma attiva e gratuita, di tutti i vaccini disponibili e ritenuti necessari dalle Società scientifiche nazionali e internazionali, previsti nel nuovo Piano nazionale di prevenzione vaccinale 2017-2019 recentemente approvato in conferenza Stato Regioni”. Ripercorrendo la storia delle vaccinazioni si scopre che l’obbligo di vaccinarsi per poter essere iscritto a scuola decadde nel 1999, dopo che per oltre trent’anni, e cioè dal 1967, era stato indispensabile per l’iscrizione. Di conseguenza oggi è possibile frequentare la scuola anche senza essere vaccinati. L’accordo appena raggiunto tra ministero e Regioni punta però ora a reintrodurre l’obbligo con una legge nazionale.

L’Emilia Romagna è stata la prima Regione ad aver varato una legge sull’obbligatorietà, è stata poi la volta del  Friuli Venezia Giulia e della Toscana. E in Sicilia? La Giunta Crocetta a dicembre 2016 ha dato il via libera a un disegno di legge che prevede l’obbligo dei vaccini inseriti nel calendario vaccinale regionale per l’iscrizione dei bimbi nella scuola dell’infanzia (asili nido e materna) e i servizi ricreativi, pena l’esclusione. Il documento prevede che anche per l’iscrizione alla scuola primaria (ex elementare) sia necessario fornire la certificazione, in modo che i “non vaccinati” siano distribuiti dai presidi in classi dove i bimbi vaccinati siano abbastanza da assicurare la cosiddetta “protezione del gregge”. Il provvedimento sarà sottoposto alla commissione sanità all’Ars e poi andrà in Aula per il voto. L’obiettivo dell’assessore alla Salute Baldo Gucciardi, che ha varato il provvedimento per frenare il crollo delle vaccinazioni in tutte le province (specie a Catania e Messina), è ritagliare una corsia preferenziale per il provvedimento: “Dopo il parere della commissione - spiega - chiederò alla conferenza dei capigruppo di calendarizzare per il voto dell’Ars il disegno di legge il prima possibile in modo da poter partire già il prossimo anno scolastico”.

Articolo pubblicato il 28 gennaio 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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