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Palermo - Città metropolitana: firmato il Pon, presto le risorse
di Gaspare Ingargiola

Circa 86 milioni di euro da investire in agenda digitale, inclusione sociale ed efficientamento energetico. In arrivo anche i finanziamenti statali del Patto per Palermo (332 milioni di euro)

Tags: Palermo, Leoluca Orlando, Città Metropolitana, Pon



PALERMO - Il ministro della Coesione territoriale e del Mezzogiorno, Claudio De Vincenti, e il sindaco della città metropolitana di Palermo, Leoluca Orlando, hanno firmato il “Pon Metro Palermo” nell’ambito del Programma operativo nazionale “Città Metropolitane 2014 - 2020”. Questo “patto” di collaborazione istituzionale prevede uno stanziamento di 86 milioni di euro per tutti i Comuni dell’Area Metropolitana. All’incontro di Palazzo Comitini hanno partecipato anche il questore e il prefetto, gli assessori della Giunta il presidente del Consiglio Salvatore Orlando, il rettore dell’Università Fabrizio Micari, i sindaci di 55 comuni dell’Area, autorità civili e militari. Questo documento finanziario non va confuso con il “Patto per Palermo”, firmato l’anno scorso, che prevede un intervento del governo per altri 332 milioni, che, tra le altre cose, permetteranno di realizzare le nuove linee del tram. L’iter burocratico del Patto per Palermo ha già preso il via lo scorso 2 novembre con la registrazione delle delibere del Cipe presso la Corte dei Conti.

PON METRO. I prossimi passi saranno la formazione dei tecnici delle Amministrazioni comunali interessate (a partire da lunedì) e l’istituzione di una serie di “tavoli partenariali inter-istituzionali (il primo è fissato per il 14 febbraio, ndr) che avranno il compito di definire modalità e procedure attuative del Piano”. Orlando ha annunciato che “entro la fine del mese il Cipe renderà disponibili le risorse dei progetti che abbiamo inviato per i 41 Comuni interessati dagli interventi del bando per le periferie”. I primi otto Comuni saranno coinvolti “entro il 2017”.
L’assessore comunale all’Innovazione, Gianfranco Rizzo, ha spiegato che gli 86 milioni saranno investiti su “agenda digitale, inclusione sociale, efficientamento energetico, mobilità sostenibile, servizi immateriali e piattaforme digitali”. Tra le opere principali, la riqualificazione dei punti luce (5,5 mln), la valorizzazione del Porto Fenicio (3,5), la riqualificazione energetica degli edifici scolastici della Costa Sud (2,4), la riduzione dei consumi energetici e il telecontrollo dei semafori (1,5), i controlli dei varchi di accesso alla Ztl (600mila); il monitoraggio delle corsie riservate (400mila), il sistema di geolocalizzazione sui bus, al momento affidato all’app Moovit, l’acquisto di 10 bus Euro 6 autosnodati e la rottamazione di 10 bus Euro 2 (4,1), l’acquisto di 26 autobus Euro 6 da 12 metri (e, anche in questo caso, la dismissione di altrettanti mezzi Euro 2) (7,8), la pista ciclabile da via Archirafi alla Bandita (2,3), le paline elettroniche alle fermate (200mila). Previste inoltre decine di interventi per inclusione sociale, disabilità, accompagnamento all’autonomia abitativa, accompagnamento alla casa e integrazione delle comunità emarginate quali Rom, Sinti e Caminanti, accoglienza di soggetti fragili in povertà socio-sanitaria ma anche recupero di immobili da adibire ad alloggi, a poli di orientamento e accoglienza per soggetti con disabilità, ad alloggi per la stabilizzazione della situazione abitativa, a strutture di accoglienza notturna, a servizi di valenza sociale.

PATTO PER PALERMO. Il finanziamento statale di 332 milioni, che si aggiunge a risorse precedenti quali fondi europei e comunali, consentirà di sbloccare opere per 764 milioni. Per fare il punto della situazione De Vincenti ha incontrato l’Amministrazione (e poi anche la giunta Crocetta sul Patto per la Sicilia). Per quanto riguarda il nuovo tram, entro febbraio verrà emanato il bando per l’affidamento dei servizi di ingegneria e architettura, dopodiché si passerà al concorso di progettazione. In dirittura di arrivo anche le attività di promozione turistica e culturale (2 mln) e i lavori al Teatro Massimo (2 mln) mentre è stata indetta la gara d’appalto per la ristrutturazione di sei aule della scuola elementare Cavallari. A queste opere si aggiungono la costruzione del nuovo parcheggio multipiano accanto l'Ospedale dei Bambini, la collocazione del basolato (a partire da via Maqueda) e i lavori di arredo urbano lungo il percorso arabo-normanno. Altri concorsi di progettazione riguarderanno i nuovi poli scolastici a nord e a sud della città e la conversione in green way della linea ferrata dismessa tra Palermo e Monreale. Tra i progetti previsti anche la messa in sicurezza delle montagne sopra Vergine Maria e Mondello e i lavori per lo svincolo Perpignano e il ponte Corleone in viale Regione Siciliana.

Articolo pubblicato il 28 gennaio 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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