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Neet, nuovo albo per agenzie di accompagnamento al lavoro
di Michele Giuliano

Aggiornato dall’assessorato regionale del Lavoro l’elenco delle convenzioni e dei privati accredidati. Tra i 45 Enti autorizzati spicca l’Anfe, recentemente coinvolto in uno scandalo

Tags: Anfe, Sicilia, Lavoro, Disoccupazione, Neet, Formazione, Garanzia Giovani



PALERMO - Nuovo albo delle agenzie private che accompagneranno al lavoro i giovani Neet. A vararlo l’assessorato regionale al Lavoro che ha quindi aggiornato l’elenco delle convenzioni, degli enti accreditati inseriti al Ddg numero 1510 del 15 febbraio 2016, firmate digitalmente dal dirigente generale e dal rappresentante legale dell’Ente. Sono 45 le agenzie autorizzate e tra queste figura anche l’Anfe, nonostante lo scandalo che ha coinvolto questo Ente storico il cui presidente Paolo Genco è stato arrestato per truffa a danno dell’amministrazione regionale.
 
Quest’ultimo si è dimesso dalla carica, dimissioni che sono state accettate in questi giorni dal direttivo nazionale. Nominato al suo posto commissario straordinario Costantino Garraffa: “Considerata l’urgente necessità di assicurare il regolare prosieguo delle attività formative dell’Anfe regionale Sicilia, nonché di garantire - afferma una nota - il diritto al lavoro del personale preposto alle attività dell’Ente composto di circa 700 unità e il diritto allo studio degli allievi iscritti ai corsi”.

Dunque si prova ad andare avanti nonostante la valanga che ha travolto l’ente storico. La stragrande maggioranza delle sedi accreditate si trova nelle tre province metropolitane: 30 a Palermo, 14 a Messina e 12 a Catania. In pratica il Neet potrà recarsi al Centro per l’impiego per scegliere il soggetto promotore che lo accompagnerà nella ricerca di un lavoro. L’accompagnamento al lavoro, misura prevista da Garanzia Giovani, prevede la sottoscrizione di un “contratto di collocazione” tra il giovane, il centro per l’impiego e il soggetto attuatore, che la Regione ha selezionato creando un albo, per l’attuazione dei servizi di tutorship e assistenza intensiva, mirata all’inserimento lavorativo del giovane. Entro 4 mesi dalla stipula del contratto il soggetto attuatore dovrà conseguire il risultato occupazionale, mediante la sottoscrizione da parte del giovane di un contratto (a tempo indeterminato, determinato o contratto di apprendistato) con un’azienda o impresa, che potrà in tal modo usufruire di un incentivo da parte della Regione, variabile in base al tipo di contratto offerto.
 
Per il conseguimento dell’obiettivo occupazionale, il giovane pertanto deve impegnarsi a seguire un percorso integrato di azioni e attività. I destinatari di questo avviso sono giovani di età compresa tra i 15 e i 29 anni, che non sono iscritti a scuola né all’università, non lavorano e non seguono corsi di formazione, inclusi i percorsi di tirocinio extracurriculare (Not in education, employment or training – Neet), che abbiano aderito alla Garanzia Giovani e che nell’ambito del Patto di Servizio (e relativo Pai) sottoscritto presso uno dei Cpi, abbiano scelto la misura dell’Avviso 8 di Garanzia Giovani. Nello specifico le agenzie accreditate dalla Regione dovranno garantire i seguenti servizi: accompagnamento al lavoro; orientamento specialistico; bilancio delle competenze; definizione e gestione della tipologia di assistenza intensiva e tutoring; scouting delle opportunità occupazionali sulla base delle caratteristiche e delle aspirazioni del giovane; accompagnamento del giovane nell’accesso al percorso individuato; promozione verso le imprese nell’informazione dei bonus previsti dal bando. Per questa misura la Regione ha messo a disposizione 5 milioni di euro, con forti incentivi anche per le imprese che assumono.

Articolo pubblicato il 31 gennaio 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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