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Quotidiano di Sicilia

Mal di Pa, in Sicilia virus incurabile
di Serena Giovanna Grasso

Inps: nel 2015 l’Isola al secondo posto per certificati medici trasmessi, in crescita rispetto all’anno precedente. In media i dipendenti siciliani si assentano per 18 giorni contro i 15 dei trentini

Tags: Pubblica Amministrazione, Sicilia, Inps, Malattia, Certificato Medico, Dipendenti



PALERMO - Deve causare una reazione allergica la Pubblica amministrazione siciliana. Almeno così sembrerebbe, leggendo le statistiche dell’Inps sulle assenze per malattia dei dipendenti pubblici dell’Isola. Nel 2015, la regione è risultata la seconda in Italia, dopo il Lazio, per numero di certificata trasmessi: sono stati quasi 800 mila, cioè oltre il 12% dei circa 6 milioni di certificati complessivi contati a livello nazionale.
Si tratta di un valore ben più elevato rispetto a quello osservabile nel settore privato: infatti, relativamente a tale comparto in Sicilia, nel 2015, sono stati emessi poco più di 600 mila certificati medici (appena il 5,8% dei 12 milioni di certificati complessivi).
Per mettere un freno alla sproporzione il Governo sta correndo ai ripari: entro la fine del mese corrente si attende il decreto sul nuovo testo unico del pubblico impiego, ultimo tassello della riforma Madia.
 
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Articolo pubblicato il 01 febbraio 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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