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Brexit, Governo May presenta il Libro bianco
di Redazione

Depositato in Parlamento il documento che fissa l’uscita dall’Ue in 12 punti

Tags: Theresa May, Brexit, Ue



LONDRA - Il governo britannico ha depositato in parlamento il documento in cui delinea in 12 obiettivi la sua strategia per la Brexit e per una “nuova, positiva e costruttiva partnership” con l’Unione europea. Il ministro per la Brexit David Davis ha presentato ieri il “libro bianco” alla Camera dei Comuni dopo che i deputati hanno approvato il primo passo verso il via libera al disegno di legge che autorizza il governo di Theresa May ad avviare il divorzio dalla Ue.

May, nella prefazione al documento intitolato “l’uscita del Regno unito da e la nuova partnership con l’Unione europea”, afferma che il governo “non si prepara a questo negoziato aspettandosi un fallimento, ma un successo” e invita le parti a guardare avanti, liberandosi dal toni aspri della campagna per il referendum del 23 giugno scorso.

“Dopo tante divisioni e discordia, il Paese si sta riunendo” ha detto. “Il referendum ha causato fratture a volte. Per rimarginare queste fratture c’è voluto tempo. I vincitori hanno la responsabilità di agire con magnanimità. I perdenti la responsabilità di rispettare l’esito del voto. E il Paese si riunisce” ha detto.

Il documento conferma che la Gran Bretagna lascerà il mercato unico europeo per controllare l’immigrazione, ma Davis ha detto che Londra cercherà di stringere un “accordo di libero scambio coraggioso e ambizioso” e una “nuova partnership positiva e costruttiva”.
Davis ha sottolineato che è “ferma opinione del governo che sia interesse del Regno unito che l’Unione europea abbia successo”.
Il ministro ombra laburista per la Brexit Keir Starmer ha criticato il governo per aver pubblicato il documento di 77 pagine pochi minuti prima dell’avvio del dibattito parlamentare e ha chiesto a Davis di garantire i diritti dei cittadini della Ue in Gran Bretagna. Davis ha detto che la Gran Bretagna “non butterà fuori nessuno” in seguito alla Brexit, ma servono rassicurazioni corrispondenti da parte die leader europei sul destino degli “expat” britannici sul Continente.

I deputati hanno dato un primo ok al testo che autorizza il governo a ricorrere all’articolo 50 del Trattato di Lisbona, avviando formalmente i negoziati per l’uscita dalla Ue, con una maggioranza di 498 a 114.
 
È il primo voto sulla Brexit ai Comuni dal referendum di giugno, dopo 17 ore di dibattito. Il voto finale della camera bassa del Parlamento britannico è atteso la prossima settimana, mentre i Lord di esprimeranno a marzo.

Articolo pubblicato il 03 febbraio 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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