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Il trattamento delle acque e gas inerti per combattere le insidie
di Redazione

Molteplici i danni causati dalle incrostazioni calcaree

Tags: Acqua, Calcare



Da più parti e sempre con maggiore insistenza si rilevano oggi i danni causati dalle incrostazioni calcaree dell’acqua alle reti idriche e conseguentemente alla salute dei consumatori, visto che quando nell’acqua sono presenti magnesio e calcio e la sua temperatura varia, questi si legano e precipitano formando l’insidioso calcare.

In tema di origine del calcare nell’acqua e di danni ad esso riconducibili risponde l’ing. Lucio Piticchio, esperto in materia ambientale, che ci spiega come esiste un nesso strettissimo fra calcare contenuto nell’acqua e la durezza di questa: “Nella cosiddetta acqua dura il calcare si forma nel momento in cui l’acqua circola nei tubi con variazione di temperatura e pressione e i depositi di calcare causano la diminuzione dell’efficienza idraulica che si manifesta con occlusione fisica, con la formazione di pericolosissime pellicole biologiche ed inoltre con deposito di minerali”.

Quali problemi sono causati dalle incrostazioni calcaree?
“Oltre a diminuire l’efficienza idraulica, le incrostazioni calcaree sono responsabili della diminuzione della portata stessa dell’acqua, corrodono ed incrostano le tubazioni, abbassano la qualità biologica dell’acqua che perde la trasparenza ed acquista uno sgradevole odore e sapore e determinano un ulteriore grave effetto rappresentato da riduzione dei rendimenti degli impianti in misura molto grave, dell’ordine cioè del 15-20%”.

Quali altri danni sono causati dalle incrostazioni calcaree?
“Le incrostazioni calcaree provocano riduzione del passaggio dell’acqua con aumento della pressione nelle condutture, deterioramento delle tubazioni, ostruzione di filtri negli impianti, perdita di efficienza negli scambiatori di calore, incrostazioni sulle resistenze elettriche degli elettrodomestici, inefficienza delle caldaie nella produzione di acqua calda ad uso sanitario”.

Quali sono gli obblighi di legge previsti per fronteggiare tali gravi inconvenienti?
“Come visto, tali e tanti sono i danni causati dalla durezza dell’acqua che determina la creazione delle incrostazioni calcaree che, sia la normativa europea che quella nazionale impongono ormai il trattamento delle acque con grado di durezza superiore ai 15 gradi francesi”.
 
Quali sono i trattamenti dell’acqua di ultima generazione?
“I gas inerti di qualità alimentare. Ripuliscono perfettamente la rete idrica, igienizzano, solubilizzano il calcare nell’acqua e straordinariamente sciolgono anche quello già depositato. Una sola miscela per trattare efficacemente queste problematiche e nessuna manutenzione”.

Articolo pubblicato il 04 febbraio 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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