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Quotidiano di Sicilia

Il piano per l'ultrabroadband ed Enel Open Fiber
di Orazio Messina

Obiettivo: estendere la fibra ottica

Tags: Ultrabroadband, Fibra Ottica



Il piano per l’ultrabroadband ha obiettivi molto ambiziosi: portare la fibra ottica al 50% del territorio italiano e coprirne il 100% con l’Adsl. Il tutto, grazie all’aiuto di Enel, Wind e Vodafone e del loro progetto Open Fiber. Di suo, il Governo italiano, tramite il Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica), stanzierà 4,9 miliardi di euro.

In questo modo tutti gli italiani potranno navigare con una connessione stabile che arriva almeno a 30Mbit/s di velocità. Almeno metà territorio, invece, raggiungerà i 100Mbit/s.

Il progetto di Enel, Wind e Vodafone prevede investimenti per 2,5 miliardi di euro mentre il Cipe ha già stanziato 2,2 miliardi di euro e fatto partire le gare di appalto per le aree a fallimento di mercato.

Grazie agli incentivi messi in campo dallo Stato, tutte le principali compagnie telefoniche guardano con favore a questi investimenti e il trio Enel-Vodafone-Wind dovrà scontrarsi con i progetti di Telecom e Fastweb che di certo non si tireranno indietro e non staranno a guardare.

Non a caso, Enel ha già dichiarato che Telecom sarebbe più che benvenuta a unirsi al gruppo. Questa “guerra” per la banda larga non può che portare benefici per il Paese, con uno sprint nella lotta al digital divide e un regime di sana concorrenza che si tradurrà, probabilmente, in tariffe più convenienti per i consumatori.

Articolo pubblicato il 11 febbraio 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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