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Catania - Gucciardi: "Primo centro pubblico di procreazione assistita"
di Melania Tanteri

L’assessore regionale: “Una struttura che dà risposte alle coppie infertili”

Tags: Catania, Procreazione Assistita, Baldo Gucciardi



CATANIA - I numeri non sono incoraggianti. E sembrano destinati a peggiorare. Sono quelli delle coppie sterili, in Italia, o comunque di chi ha difficoltà a concepire un figlio. Ad affermarlo è Giuseppe Ettore, direttore del nuovissimo centro per la Procreazione medicalmente assistita, inaugurato martedì dall’assessore alla Sanità della Regione, Baldo Guicciardi, alla presenza del sindaco di Catania, Enzo Bianco, del direttore dell’Arnas Garibaldi, Giorgio Santonocito, e delle massime autorità delle Forze dell’Ordine.

“L’infertilità di coppia riguarda il 15 per cento della popolazione – ha spiegato Ettore – e le percentuali, purtroppo, sono destinate a crescere”. Il ritardo nella procreazione, gli stili di vita e la precarietà del lavoro influiscono infatti sui numeri relativi alla sterilità, come evidenziato dal ministero della Salute in occasione del Fertilityday. “Ma – continua Ettore – con le moderne tecniche, un caso su cinque va a buon fine”.

Una questione sociale, prima di tutto, dunque, per affrontare la quale è stato voluto il nuovo centro del Garibaldi di Nesima: “Si tratta del primo centro pubblico di Pma – ha sottolineato l’assessore Gucciardi: un progetto per il quale ci siamo battuti con tutte le nostre forze al fine di dare risposte concrete alle coppie infertili. Adesso – ha continuato - per loro questo percorso sarà, ci auguriamo, più semplice. Questo nuovo centro di procreazione medicalmente assistita è una struttura all’avanguardia dotata di professionalità di rilievo nazionale e potrebbe anche contribuire a ridurre il ‘turismo’ delle coppie che scelgono di andare fuori per sottoporsi alle cure di Pma”.

Un reparto dedicato e tecnologie moderne, accompagneranno le coppie nel difficile percorso, al momento ancora particolarmente oneroso dal punto di vista economico. “Questo centro risponde ad un’esigenza importante della popolazione – commenta Giorgio Santonocito – e il settore pubblico deve fare ora la sua parte”. La realizzazione del nuovo centro Pma ha previsto un investimento di “quasi un milione di euro - spiega ancora il direttore generale del Garibaldi - e sono anche altri gli investimenti che porremo in essere nei prossimi anni tramite gare già in programma”.

Il nuovo centro Pma dell’ospedale Garibaldi si avvarrà di moderne tecnologie per realizzare tutti i nuovi trattamenti di procreazione assistita con un team altamente specializzato, che potrà intervenire su tutti gli aspetti che riguardano l’infertilità.  “Quando le coppie arrivano in un centro di Pma, a volte arrivano già con una diagnosi, altre volte questa deve essere invece prima vagliata - afferma ancora il direttore Giuseppe Ettore -. Ebbene, credo che uno dei punti fondanti per ottenere risultati è studiare bene la coppia, sottoponendo ad esami non solo la donna ma anche il partner”.

Articolo pubblicato il 16 febbraio 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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