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Più inquinamento senza Piani amianto
di Rosario Battiato

Osservatorio nazionale (Ona): ben 330 Comuni non hanno redatto tale strumento per tutelare la salute dei cittadini. Gli Enti inadempienti rischiano di non accedere ai finanziamenti per le bonifiche

Tags: Amianto, Sicilia



PALERMO - Nonostante le due Leggi regionali già sfornate in materia (10/2014 e 8/2016) i Comuni siciliani che hanno provveduto a redigere un Piano amianto sono appena sessanta su 390, il che vuol dire che ben 330 Amministrazioni locali non hanno fatto nulla per intervenire.
A cosa serve il Piano amianto è presto detto: si tratta di uno strumento che serve a censire le zone a rischio per la presenza di questa pericolosa sostanza; ad avviare la rimozione dei rifiuti abbandonati contenenti amianto; a programmare i necessari interventi di rimozione e smaltimento.
Purtroppo, come dimostrano i numeri, i Comuni siciliani si sono infischiati di tutto ciò, mettendo a rischio la salute dei cittadini.
Serve un cambio di rotta repentino per non causare ulteriori danni alla salute pubblica.
 
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Articolo pubblicato il 22 febbraio 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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