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Disastri: un Comune su due improvvisa
di Rosario Battiato

Soltanto la metà dei sindaci siciliani ha approvato il Piano di emergenza previsto dalla legge (100/2012). Rischi idrici, sismici, idrogeologici. Ma le Amministrazioni dormono sonni tranquilli

Tags: Piano Di Emergenza, Enti Locali



PALERMO - Il mese scorso la Protezione civile nazionale ha aggiornato i dati sui Comuni che hanno approvato i Piani di protezione civile, resi obbligatori dalla legge n.225/92, modificata dalla legge 100 del 12 luglio 2012.
Una pessima figura per gli Enti locali dell’Isola, poiché la mappatura dei Piani comunali ha registrato la presenza di appena 190 Comuni in regola (il 49%, meno di uno su due), cioè la percentuale più bassa di tutta Italia ad eccezione della Campania (39%). Tra i capoluoghi soltanto Agrigento ed Enna risultano inadempienti. Rispetto alla media nazionale (80%), i Comuni siciliani sono indietro di 30 punti percentuali, mentre ci sono Regioni come Friuli Venezia Giulia, Marche, Molise, Puglia, Toscana, Umbria, Valle d’Aosta che hanno totalizzato risultati superiori al 90%.
Eppure, i rischi sono dietro l’angolo.
 
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Articolo pubblicato il 28 febbraio 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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