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Quotidiano di Sicilia
Ato rifiuti in bolletta, anticipati 9,5 milioni
di Giuseppe Bellia

Provvedimenti firmati dall’assessore regionale alle Autonomie locali. Le somme distribuite a 8 delle 27 società per azioni

Tags: Rifiuti, Ato



PALERMO - Ancora un finanziamento in via straordinaria da parte della Regione Siciliana nei confronti delle Ato.
Si tratta di un’anticipazione straordinaria di 9,5 milioni di euro dal fondo di rotazione in favore di otto Ambiti territoriali ottimali siciliani.
Molte delle Ato, versano in condizioni  economiche-finanziarie critiche, altre, sono sul punto della bancarotta, come l’Ato Simeto 3 nel catanese.

Le disposizioni dell’assessore regionale Chinnici, sono contenute in altrettanti decreti. I provvedimenti riguardano l’Ato “Catania 3” (2 milioni di euro), l’Ato “Caltanissetta 1” (500 mila), l’Ato “Agrigento 2” (1 mln), l’Ato “Messina 1” (1 mln), l’Ato “Palermo 2” (1 mln), l’Ato “Messina 2” (1 mln), l’Ato “Palermo 4” (2 mln) e l’Ato “Trapani 2” (1 mln). L’assessore Chinnici spiega le motivazioni alla base della decisione.

“L’anticipazione - spiega l’esponente del Governo Lombardo - è stata concessa a seguito della decisione della Giunta regionale dello scorso 4 dicembre, per il perdurare dell’eccezionale e straordinaria grave crisi finanziaria in cui versano le otto società d’ambito, per le conseguenti ricadute dal punto di vista igienico-sanitario per la popolazione e per le ripercussioni sotto il profilo dell’ordine pubblico.

Il provvedimento - continua l’assessore - è stato varato, principalmente, nell’interesse dei cittadini che, sono costretti a convivere, con grande difficoltà, in mezzo ai rifiuti.
Un disservizio causato, sia dalla mancata riscossione della tariffa di igiene ambientale, sia dai ritardi, anche cronici, dei versamenti, da parte dei Comuni, delle quote di propria competenza”.
Nei giorni scorsi, si è verificato l’ennesimo caso limite d’emergenza a Paternò in provincia di Catania, laddove si è svolta la festa di S. Barbara in uno scenario apocalittico con montagne di rifiuti accatastati ai bordi delle strade della città.
Ecco le modalità d’erogazione dei fondi.

I decreti prevedono che l’anticipazione straordinaria venga attinta dal fondo di rotazione, istituito presso l’assessorato regionale alle Autonomie locali e destinato a garantire la copertura delle spese inerenti la gestione integrata dei rifiuti, nei casi di temporanee difficoltà finanziarie.
Il Fondo sarà integrato attraverso un piano di rientro con le somme trattenute ai Comuni debitori, sui trasferimenti trimestrali agli enti locali.

Articolo pubblicato il 12 dicembre 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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