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Quotidiano di Sicilia

Al via gli incentivi assunzioni 2017 per le regioni meno sviluppate
di Michele Giuliano

Dall’Inps la circolare che permette di sbloccare le procedure del decreto ministeriale 376/2016. Interessati i disoccupati che hanno dato disponibilità a partecipare alle politiche attive

Tags: Lavoro, Disoccupazione, Incentivi



PALERMO - Incentivi per le assunzioni effettuate tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2017 in Sicilia e nelle altre regioni meno sviluppate d’Italia (Basilicata, Calabria, Campania e Puglia). Per questi territori sono stati stanziati 500 milioni di euro da destinare come incentivi per i contributi previdenziali a carico del datore di lavoro entro un massimo di 8.060 euro annuali per ogni lavoratore assunto.

È stata pubblicata in questi giorni sul sito dell’Inps la circolare 41 che attua quanto contenuto nel decreto direttoriale del ministero del Lavoro numero 367/2016 e successive rettifiche. La misura interessa i soggetti disoccupati che dichiarino al sistema informativo unitario delle politiche del lavoro la propria immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa e alla partecipazione alle misure di politiche attive del lavoro concordate con il centro per l’impiego.

Oltre ai 500 milioni per le cinque regioni meridionali, ne sono previsti altri 30 milioni per quelle considerate in transizione, cioè Molise, Abruzzo e Sardegna. L’incentivo, fino ad esaurimento delle risorse, spetta per le assunzioni, anche a scopo di somministrazione, a tempo indeterminato, inclusi i rapporti di apprendistato professionalizzante, ed è fruibile in dodici quote mensili dalla data di assunzione/trasformazione del lavoratore. “Allo scopo di consentire al datore di lavoro di conoscere con certezza la residua disponibilità delle risorse - comunica l’Inps - prima di effettuare l’eventuale assunzione, il datore di lavoro deve inoltrare all’Inps, avvalendosi esclusivamente del modulo di istanza on-line B.SUD, disponibile all’interno dell’applicazione DiResCo, Dichiarazioni di ‘Responsabilità del Contribuente’, sul sito internet www.inps.it, una domanda preliminare di ammissione all’incentivo”.

In questo modulo dovrà essere indicato il lavoratore che ha assunto o intende assumere; la regione e la provincia di esecuzione della prestazione lavorativa; l’importo della retribuzione mensile media prevista o effettiva; ed infine l’aliquota contributiva datoriale.

Il modulo telematico di richiesta dell’incentivo sarà reso disponibile nei prossimi giorni. I datori di lavoro potranno fruire dell’agevolazione preventivamente autorizzata dalle procedure telematiche mediante conguaglio a partire dal mese aprile 2017. È prevista la possibilità di recuperare le quote di incentivo relative ai mesi precedenti la pubblicazione della circolare e la piena operatività delle procedure telematiche. Il bonus guarda in particolare ai giovani. Infatti per i giovani che, al momento dell’assunzione, abbiano un’età compresa tra i 16 e i 25 anni (non ancora compiuti), lo stato di disoccupazione rappresenta l’unico requisito soggettivo richiesto ai fini dell’accesso al beneficio. I lavoratori con età pari o superiore ai 25 anni dovranno invece dimostrare, al momento dell’assunzione, di esser privi di impiego retribuito almeno da sei mesi, cioè di non aver prestato attività lavorativa riconducibile ad un rapporto di lavoro subordinato della durata di almeno sei mesi, o comunque di aver svolto attività di lavoro autonomo o parasubordinato dalla quale derivi un reddito inferiore al reddito annuale minimo escluso da imposizione. Si guarda quindi più che alla regolarità del rapporto alla durata dello stesso (in caso di lavoro subordinato) e alla remunerazione dello stesso (in caso di lavoro autonomo).

Articolo pubblicato il 16 marzo 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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