Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia Ŕ su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Elezioni, Gaetano Armao: "Occorre un serio progetto di rilancio"
di Raffaella Pessina

Il leader del Movimento nazionale siciliano contro una confusionaria allenza anti-grillina. “Condivisione con chi ha contrastato lo sfascio del governo Crocetta”

Tags: Elezioni, Gaetano Armao



PALERMO - Partiti politici ai nastri di partenza alla ricerca dei propri candidati, attraverso le primarie, o altri canali, per cercare di attrarre maggiori voti possibili. Se i maggiori partiti si affidano al sistema delle primarie, vi sono movimenti minori, o solo più giovani che identificano nel proprio leader o fondatore il candidato ideale per la più alta carica della Regione Sicilia.

Nasce anche l’idea di una grande coalizione, che sostenga un uomo gradito a tutti i partiti. E questo nome potrebbe essere quello di Roberto Lagalla. Ma non ci sta il leader del Movimento nazionale siciliano Gaetano Armao.  “Una confusionaria aggregazione anti-grillini sarebbe una scelta che i siciliani non capirebbero. Quello che occorre è proporre un serio progetto di rilancio della Sicilia da condividere con chi ha contrastato lo sfascio generato dal Governo Crocetta e dai suoi alleati - ha detto Armao - Altrimenti resta solo un’idea: come occupare la sedia di Palazzo d’Orleans. Stimo Roberto Lagalla, dai tempi di scuola, apparteniamo alla stessa Università (quella di Palermo) che lui ha guidato a lungo, ma una melassa informe che ambisse a conglomerare indistintamente protagonisti e comparse di quest’ultima stagione, con coloro che l’hanno avversata, sostenitori del si e del no alla riforma costituzionale che i siciliani hanno bocciato, mi pare troppo”.

Gaetano Armao pensa da tempo ad una candidatura alla Presidenza della Regione. “Non possiamo in nessun caso pensare, dopo quattro anni di dura opposizione, ad alleanze politiche con chi in questi anni ha sostenuto il Governo Crocetta ed ha condiviso le malefatte del governo Renzi nei confronti del Sud, con chi è stato partecipe, non senza benefici, di un’azione politica che ha affamato la Sicilia. I danni che il governo del Pd lascia dietro di se sono tali da non permettere alcuno sconto ed i siciliani hanno necessità di chiarezza, non di alchimie politiche”. Sulle dimissioni di Nello Musumeci da Presidente della commissione Antimafia per candidarsi, Armao ha aggiunto: “Ho sempre sottolineato a Musumeci che il ruolo di presidente della commissione Antimafia era incompatibile con quello di leader dell’opposizione che gli elettori gli avevano assegnato.  Prendo atto delle sue dimissioni, seppur tardive e mi compiaccio con lui. Lotteremo insieme per dare alla Sicilia un governo capace di affrontare con determinazione e competenza la drammatica situazione nel quale i governi a trazione Pd lasciano la Sicilia”. Resta comunque la considerazione che chi per ora ricopre la carica di deputato regionale, dovrebbe nell’interesse della Sicilia legiferare concretamente fino alla fine del mandato, senza mettere in primo piano la campagna elettorale per il rinnovo dell’Ars.

Articolo pubblicato il 18 marzo 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus

´╗┐