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Quotidiano di Sicilia
Palermo - Rifiuti, al campus universitario arriva la raccolta differenziata
di Gaspare Ingargiola

Grazie al protocollo d’intesa firmato tra Rap, Unipa e Comune, il servizio è stato esteso all’Ateneo. Distribuiti 150 bidoni carrellati nei dipartimenti, alla cittadella e negli spazi condivisi

Tags: Rap, Palermo, Università, Unipa, Rifiuti, Leoluca Orlando



PALERMO - La Rap ha siglato un accordo per estendere sempre più la cultura della raccolta differenziata, che a Palermo come in tutta l’isola, si sa, è uno dei talloni d’Achille nella gestione dei rifiuti. La partecipata di igiene ambientale, infatti, da ieri ha esteso il servizio all’interno del campus universitario di viale delle Scienze grazie all’intesa con Unipa e Comune. È solo l’ultimo di una serie di protocolli che l’azienda di piazzetta Cairoli ha messo a punto per ridurre sempre più la portata dei rifiuti trasportati in discarica e aumentare i profitti del materiale secco conferito presso le piattaforme autorizzate e convenzionate rispettivamente con Comieco (carta e cartone), Coreve (vetro) e Corepla (plastica e metalli).

Prima dell’avvio del servizio all’interno della cittadella universitaria, infatti, la Rap aveva stretto accordi con Confcommercio per creare “la via del cartone” in centro e con le cliniche private “Candela” e “Maria Eleonora” per il corretto riciclo dei materiali sanitari. Senza dimenticare il recente avvio della raccolta di prossimità al Cep.

Ora questa nuova intesa che ha portato alla distribuzione di circa 150 bidoni carrellati, con una capacità di 360 litri, localizzati in corrispondenza dei Dipartimenti universitari, delle grandi utenze interne alla cittadella (bar, mensa) e degli spazi comuni. Inoltre, ciascun Dipartimento sarà dotato di contenitori salva carta, forniti da Comieco (circa 200). L’obiettivo è aumentare la differenziata di due punti percentuale.

Al taglio del nastro dell’iniziativa, presso l’Edificio 19, erano presenti il rettore Fabrizio Micari, il sindaco Leoluca Orlando, l’assessore all’Ambiente Sergio Marino e il presidente Rap Roberto Dolce. Il servizio di prelievo dei materiali differenziati avrà cadenza bisettimanale. L’iniziativa è coordinata dal Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale, Aerospaziale e dei Materiali, il Dicam, con la partecipazione delle associazioni studentesche che stanno organizzando una campagna di sensibilizzazione tramite seminari e social network.

“Sono particolarmente lieto di presentare questa iniziativa che costituisce un momento di importante crescita del senso civico che vuole trasmettere l’intera comunità universitaria”, ha sottolineato Micari annunciando che questa “è solo la prima fase di un più lungo percorso di qualificazione ambientale del campus”, che prevede anche interventi “per la raccolta della frazione umida di origine organica e il suo utilizzo per la produzione di compost, da destinare ai terreni” dell’ateneo. “Questo è solo l’inizio - ha concluso -, abbiamo in previsione ulteriori interventi per estendere la raccolta differenziata anche alle altre sedi universitarie”.

“Messo a posto un ulteriore tassello nel mosaico delle iniziative intraprese dalla Rap anche con l’ausilio di Comieco - ha dichiarato Dolce -. Con la raccolta differenziata all’interno del campus universitario va ad implementarsi l’attuazione del programma che l’azienda si è dato per incrementare la raccolta differenziata, che dal 7% oggi è arrivata al 14%, e con l’Università crescerà sicuramente, grazie anche a questa attività voluta fortemente dal rettore e dal sindaco nel luogo preposto alla formazione delle future generazioni per coinvolgerle nel processo di cambiamento culturale. Tante sono le iniziative già intraprese dalla Rap - ha ricordato - con accordi operativi per la raccolta differenziata presso i grandi produttori di rifiuti, come per esempio ospedali, caserme, cliniche private, scuole e uffici”.

Nell’ambito del protocollo con l’Università, inoltre, “il Dicam si occuperà dell’aggiornamento e della formazione di alcuni dipendenti della Rap nell’uso dei sistemi informativi territoriali”.
“Prosegue il cammino di collaborazione tra l’Università e l’Amministrazione comunale - ha detto Orlando -, che adesso trova la sua applicazione anche nella città universitaria, un’area che ospita ventimila presenze e nella quale si registra una grande sinergia anche con gli studenti e il personale”.

“L’iniziativa all’interno della cittadella universitaria ha un valore educativo maggiore che altrove, perché rappresenta il tempio della cultura e del sapere - ha commentato Marino - e i nostri studenti attraverso un corretto conferimento e il rispetto per la cosa pubblica saranno il modello della nuova società che sicuramente non rimarrà indietro rispetto alle più avanzate culture europee”.

Articolo pubblicato il 21 marzo 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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