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Catania - Tondo Gioeni, lavori e traffico in tilt
di Desirée Miranda

Il Comune prova a limitare i disagi. Disposto un nuovo piano di viabilità per agevolare il deflusso dei veicoli

Tags: Catania, Tondo Gioeni, Luigi Bosco



CATANIA – Per provare a superare le difficoltà lamentate negli ultimi giorni da automobilisti e commercianti, intrappolati alla Circonvallazione a causa dell’avvio dei lavori al tondo Gioeni, il Comune ha disposto un nuovo piano di viabilità, sperimentale, che ha l’obiettivo di agevolare il deflusso del traffico.

“Le auto provenienti da via Giovan Battista Grassi in direzione sud – si legge in una nota dell’Amministrazione - non potranno più proseguire fino alla Circonvallazione, ma dovranno svoltare a destra lungo via Giovanni Grasso, da lì si immetteranno in via Pietra dell'Ova e successivamente in via Albertone fino a giungere in via Petraro e quindi in via Passo Gravina. In questo modo si diminuirà in maniera considerevole il numero di auto in transito dal Tondo Gioeni. La via Grassi in direzione nord non subirà alcuna modifica mentre il senso unico in via Albertone sarà invertito”.

Contemporaneamente verrà ridotto il restringimento della carreggiata causato dall’intervento sul prospetto che scende da via Matteo Albertone per evitare il rischio che pietre o altro potessero finire sui mezzi in transito.

“Il problema – ha spiegato al QdS l’assessore ai Lavori pubblici, Luigi Bosco - è che si deve provvedere alla demolizione di alcune sporgenze sia di armatura che di calcestruzzo nella parte sommitale, giusto nella zona che da via Grassi fa immettere nella rotatoria, e questo comporta una recinzione più ampia di quella prevista a regime”. 

“La conseguenza è qualche interferenza in più – ha continuato Bosco -. Secondo gli accordi con la ditta però, tutto dovrà essere eseguito entro 48 ore e nel frattempo “abbiamo dato disposizioni di aumentare la presenza dei vigili in loco, chiesto continuità nei lavori 24 ore su 24”. 

La durata prevista dei lavori è di sei mesi, quindi dovrebbero concludersi alla fine del prossimo mese di agosto, per un costo a base d’asta di 751 mila euro. “Un lavoro non solo con valenza architettonica - ha detto Bosco - ma anche idraulica e geotecnica dato che prevede la regimentazione delle acque che, quando sono abbondanti, provocano disagi fino alla via Etnea”. In contemporanea, inoltre, sono partiti i lavori del prolungamento ad Ovest del sottopasso di via Giuffrida “che procedono alacremente” secondo l’assessore Bosco e dovrebbe concludersi anch’essi in un semestre.

Gli interventi permetteranno di collegare attraverso i sottopassi, la strada di via dei Salesiani con il piazzale Aldo Moro, aree oggi divise proprio dalla perpendicolare di via Vincenzo Giuffrida.
Intanto nei giorni scorsi si sono registrati diversi disagi, anche se le file di mezzi sembrano crearsi a singhiozzo e ovviamente sono le ore di punta quelle più difficili, ma dovrebbe potere migliorare presto secondo le previsioni dell’Amministrazione.

“Il traffico è in tilt e gli automobilisti fanno file lunghissime” afferma una dipendente del distributore di benzina Esso di viale Odorico da Pordenone. La situazione più difficile sembra essersi verificata il giorno prima dell’avvio concreto dei lavori, ovvero lunedì pomeriggio, quando la strada è stata transennata propedeuticamente alla creazione della zona cantiere. Sono molti gli automobilisti, secondo quanto racconta la dipendente, ad essere stati costretti ad ore di fila e “sono pochi quelli che si sono fermati, probabilmente per evitare di perdere ulteriori minuti”, afferma.

“Questa mattina non si camminava neanche a piedi, una situazione paradossale”, dichiara Raffaele Cassibba, segretario di Auto Etna di viale Doria, al lato opposto della strada rispetto alla Esso ed esattamente di fronte al cantiere. Anche qui, a fronte di tanta confusione, il commerciante lamenta una diminuzione dei clienti, perché “oltre a dovere fare la fila non c’è dove posteggiare la macchina”, dice. Da questo lato della strada, inoltre, sembra che il traffico sia più lento rispetto all’altro, a causa della curiosità delle persone che rallentano il passo per guardare cosa succede.

“L’attuale disagio, peraltro necessario – ha detto il sindaco Enzo Bianco - sarà limitato al massimo anche grazie al piano sperimentale di viabilità ed alla presenza di numerose pattuglie dei Vigili Urbani. Un ulteriore miglioramento avverrà quando, con grande anticipo sui tempi previsti, il prossimo 31 marzo entrerà in funzione la nuova tratta della Metropolitana da Nesima in centro che consentirà una riduzione del 20-25% dei volumi del traffico proveniente da Misterbianco in direzione Ognina”.

Articolo pubblicato il 22 marzo 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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