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Quotidiano di Sicilia

Miscele di gas alimentari inerti come rimedio contro il calcare
di Redazione in collaborazione con Golden Star Italia

Il peggior nemico di reti idriche ed elettrodomestici



Sulle insidie del calcare, ormai comunemente considerato il peggior nemico delle reti idriche, abbiamo chiesto un parere all’ing. Lucio Piticchio, tecnico esperto del settore .

Ing. Piticchio, quali sono a suo avviso i principali danni causati dal calcare alle reti idriche?
“Anche se non è visibile ad occhio nudo, il calcare è il peggior nemico delle reti idriche, degli scambiatori, degli elettrodomestici civili ed industriali e delle torri di raffreddamento, visto che quando nell’acqua sono presenti magnesio e calcio e la sua temperatura varia, questi si legano e precipitano formando l’insidioso calcare. Nella cosiddetta acqua dura il calcare si forma nel momento in cui l’acqua circola nei tubi con variazione di temperatura e pressione e i depositi di calcare causano la diminuzione dell’efficienza idraulica che si manifesta con occlusione fisica, con la  formazione di pericolosissime pellicole biologiche ed inoltre con deposito di minerali”.

Sono previste normative che disciplinano il trattamento delle reti idriche con riferimento ai citati danni da calcare?
“Sì, certamente sono tali e tanti i danni causati da calcare che oggi sia la normativa europea che quella nazionale prevedono il trattamento delle acque che mostrano un grado di durezza superiore ai 15 gradi francesi. Anche nel contesto del condominio, la normativa in vigore ed il nuovo accordo Stato-Regioni  impongono un severo controllo alla rete con particolare attenzione al possibile rischio di infezione da Legionella che prolifera nel suo naturale substrato di biofilm e biofouling, laddove sono presenti depositi di calcare sulle pareti della tubazione idrica”.

Qual è a suo avviso il metodo di igienizzazione più efficace?
“L’ideale è una igienizzazione ad alto livello che sia capace di addolcire la durezza dell’acqua e nel contempo elimini il calcare depositato; oggi il sistema più efficace è certamente rappresentato da miscele di gas alimentari inerti, frutto di lunghe ed attente sperimentazioni scientifiche condotte negli anni scorsi”.

Cosa avviene nelle reti idriche una volta immesso un gas alimentare inerte?
“Una volta immesso all’interno della rete idrica da sanificare, il gas alimentare inerte rende soluto il calcare che pertanto resta disciolto e non aggredisce più le pareti, inoltre ripulisce le pellicole biologiche che come detto sono tanto pericolose con riferimento alla pericolosissima Legionella.
Gli effetti positivi sono pertanto immediatamente verificabili, perché oltre a diminuire l’efficienza idraulica, le incrostazioni calcaree sono responsabili della diminuzione della portata stessa dell’acqua, corrodono ed incrostano le tubazioni, abbassano la qualità biologica dell’acqua che perde la trasparenza ed acquista uno sgradevole odore e sapore e determinano un ulteriore grave effetto rappresentato da riduzione dei rendimenti degli impianti in misura molto grave, dell’ordine cioè del 15-20%”.

Quali sono gli ambienti nei quali bisogna assolutamente provvedere  ai suddetti controlli?
“Oltre ai citati condomini, è importantissimo controllare tutta la civile abitazione comprese le scuole e i palazzetti sportivi, gli ospedali, le strutture alberghiere.
I gas di qualità alimentare inerti sono inoltre perfetti anche per il settore industriale, navale e alimentare nonché per le aziende vinicole”.

Articolo pubblicato il 25 marzo 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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