Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia Ŕ su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Terme in Sicilia, gestione fallimentare
di Giacomo Glaviano

La Regione rilascia nuove concessioni e abbandona gli stabilimenti di Acireale e Sciacca che stanno per chiudere. Un patrimonio non sfruttato, lavori di manutenzione di immobili abbandonati e mai utilizzati

Tags: Terme, Sicilia



PALERMO - Mentre diversi stabilimenti termali italiani hanno aperto le porte al pubblico con delle visite gratuite per farsi conoscere meglio, quelli di Acireale e di Sciacca continuano a far parlare in negativo per i ritardi della Regione Sicilia nel loro rilancio o nella cessione a privati.

Addirittura assistiamo nuove iniziative che creano ulteriori problemi. Nei giorni scorsi è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Regione Siciliana il decreto di concessione delle acque termali denominate “Sorgente Aurea”alla Portosalvo srl di Barcellona. Il decreto 301 del 2 aprile 2009 a firma del dirigente del Servizio II delle risorse minerarie ed energetiche del dipartimento regionale industria, autorizza la società a sfruttare le acque termali per la durata di 30 anni: un progetto di polo termale e del benessere  previsto dal piano strategico che guarda allo sviluppo del territorio.

 La Federterme in occasione dei suoi novantanni ha lanciato la campagna promozionale denominata “Terme aperte”, progetto che pubblicizza le cure e i trattamenti termali e riabilitativi erogabili, i servizi, ma anche il patrimonio naturalistico-ambientale e quello artistico-culturale. La Città di Sciacca vanta una grande tradizione che si è quasi perduta. Conosciuta da sempre come Paese termale per eccellenza: dispone anche di grotte terapeutiche ubicate sul Monte San Calogero, giudicate da noti studiosi tra i più efficaci al mondo; a causa del disinteresse dei nostri governanti sono state abbandonate e non valorizzate come hanno fatto altre località turistico-termali italiane e straniere.

All’interno del Grand Hotel delle Terme e degli alberghi di San Calogero si può benissimo effettuare la beauty farm, importante per offrire all’ospite un servizio che rigenera l’equilibrio psicofisico attraverso il piacere, la bellezza, la giusta alimentazione e l’esercizio fisico, un percorso globale degno dei migliori centri di benessere, che coinvolge tutti i sensi: idroterapia, estetica, stress management, dieta e fitness.

L’amara realtà è che a Sciacca come ad Acireale il patrimonio non viene sfruttato, quando ai  nostri giorni la medicina termale è una scienza che utilizza, al pari di ogni altra disciplina medica, presidi diagnostici e terapeutici resi disponibili dal progresso tecnologico e delle conoscenze, promuove e sviluppa la ricerca scientifica.
Oggi assistiamo solo a scandali; ci siamo abituati a vedere lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria di immobili poi abbandonati e mai utilizzati.

Articolo pubblicato il 12 dicembre 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus

´╗┐