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Catania - Troppe aggressioni sui bus: sospesa corsa del sabato sera verso Galermo
di Melania Tanteri

Plauso dei sindacati alla scelta dell’Amt, per Catalano (Art.4) è “una resa”

Tags: Catania, Amt



CATANIA - Troppe aggressioni sui mezzi dell’Amt. Episodi di violenza contro gli autobus, o addirittura contro il personale a bordo, che si sono moltiplicati nell’ultimo periodo (l’ultimo in ordine di tempo è accaduto sul 932, in corso Indipendenza, quando alcuni balordi hanno colpito il bus con una bottiglia, centrando in testa l’autista che è finito al Pronto soccorso con un trauma cranico) e che hanno spinto l’Azienda metropolitana trasporti a prendere provvedimenti, iniziando con il sospendere, dal primo aprile e per tutti i sabato, il servizio serale di una delle linee più a rischio, la 726 che collega piazza della Borsa, alle spalle di piazza Stesicoro, con San Giovanni Galermo. Le corse saranno garantite fino alle ore 21,30. “Quanto sopra - si legge nella nota inviata dall’Ufficio relazioni con il pubblico - a causa del moltiplicarsi di aggressioni e atti vandalici con gravi conseguenze per l’utenza e il personale”.

Una necessità, dunque, per tutelare i dipendenti e gli utenti che viaggiano la sera sulle linee che raggiungono la periferia, che ha trovato il plauso dei sindacati autonomi che, pur confermando l’astensione di quattro ore dal lavoro per il prossimo 7 aprile, accolgono con favore quanto stabilito dall’azienda dal momento che, da mesi, chiedevano azioni atte a mettere in sicurezza i lavoratori. “Siamo contenti della decisione presa dall’azienda - commenta il segretario provinciale Fast Mobilità, Giuseppe Cottone - perché da tempo segnaliamo la necessità di garantire prima di tutto la sicurezza del personale e degli utenti. Speriamo che tutto questo serva a evitare in futuro questi episodi di violenza e le aggressioni vigliacche nei confronti degli autisti Amt”.

Meno soddisfatto è invece il consigliere comunale di Articolo 4, Giuseppe Catalano, ex presidente della circoscrizione San Giovanni Galermo. Per lui, la soppressione delle corse notturne equivarrebbe a una resa, e danneggerebbe gli abitanti dell’ex-Comune, inglobato nella città nel 1927. E chiede piuttosto di utilizzare un servizio di vigilanza, in caso contrario si dice “pronto a lasciare la maggioranza”.

“La decisione dei vertici dell’Amt di sospendere, in seguito ad alcuni incresciosi incidenti, le corse serali della linea 726  è un pessimo segnale - afferma Catalano - che dimostra come pochi teppisti senza cervello possano avere la meglio su una collettività onesta e che conta su un servizio pubblico adeguato ogni giorno. è vero che in questo contesto bisogna assolutamente salvaguardare l’incolumità degli autisti, chiamati a svolgere la propria attività lavorativa nelle ore serali - prosegue - ma non sarebbe più opportuno istituire un personale di vigilanza che, insieme alle forze dell’ordine, possa svolgere un’azione di prevenzione e dissuasione verso vandali e delinquenti? In questo contesto l’Amministrazione comunale ha il dovere di dare un segnale forte e deciso verso una decisione che rischia di mettere definitivamente in ginocchio un territorio abitato da 20 mila persone”.

Il consigliere ha esposto in aula le sue preoccupazioni, in occasione della seduta per la discussione del Bilancio di previsione 2017: “Ho avuto rassicurazioni da parte dello staff del sindaco che questa settimana sospenderanno il provvedimento – conclude - che prevede la sospensione serale della Linea 726”.

Articolo pubblicato il 04 aprile 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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