Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Triangolo della morte nel “cuore” del rischio
di Giuliana Mazzola

Tags: Salvatore Cocina, Protezione Civile



Parliamo del famoso triangolo della morte Priolo-Melilli-Augusta. I rischi per la popolazione, di cui si parla in una recente relazione, sono allarmanti. In che modo si articola l’attività di prevenzione del vostro dipartimento in relazione alle catastrofi annunciate?
“La Protezione civile, considerata come sistema, è anche prevenzione dei rischi. Le probabilità che si verifichino eventi che producano danni a persone o cose, è un calcolo che si articola in più fasi. Nella sfera descritta dal biorischio, rientrano tutte le attività volte alla valutazione e alla gestione del rischio che può provocare l’innovazione tecnologica, qualora possa compromettere gli equilibri ecologici presenti e futuri.
Dunque l'esistenza di diversi impianti a rischio in una zona altamente sismica qual è il triangolo della morte, da un punto di vista probabilistico, non può che confermare i dati allarmanti descritti nella relazione. Prevedere tuttavia non significa sapere quando avverrà un terremoto o un alluvione. Prevedere significa studiare in primo luogo la storia di una determinata porzione di territorio, per fare un esempio dal punto di vista sismico. Calcolare poi la frequenza con cui si ripete una catastrofe, e il suo intervallo di tempo, ci fornirà i primi dati su cui dobbiamo lavorare.
Successivamente si effettua una prevenzione strutturale del rischio. Se ci troviamo quindi in un area in cui è altamente probabile che si verifichi un terremoto, bisogna costruire o rafforzare le abitazioni già esistenti seguendo alla lettera la norma antisismica. In tutto ciò i cittadini devono essere informati adeguatamente e sensibilizzati al rispetto della suddetta normativa per prevenire l’abusivismo edilizio".

Articolo pubblicato il 15 dicembre 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




Leggi tutti gli articoli sull'argomento

comments powered by Disqus