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Reddito di inclusione, "Decreti entro fine mese"
di Redazione

Siglato il memorandum. Paolo Gentiloni: “Massimo impegno dal Governo”

Tags: Reddito, Povertà, Reddito Di Inclusione, Paolo Gentiloni



ROMA – È stato firmato ieri a palazzo Chigi il memorandum di intesa sul reddito di inclusione. 
“È la prima volta – ha dichiarato il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni -  che l'Italia si dota di strumento generale che è il reddito di inclusione, il parlamento ha approvato la legge delega, i decreti legislativi saranno approvati entro la fine del mese”.
“Gli italiani – ha aggiunto il premier -  possono contare sull’impegno massimo da parte nostra. Si potrebbe dire con una banalità che il Governo governa, ma mi auguro che questo contribuisca a dare la sensazione di stabilità e sicurezza di cui i cittadini hanno veramente bisogno”.

“Io – ha sottolineato Gentiloni -  ho sempre pensato che i numeri della crescita, che pure vanno incoraggiati, di per sé non sono sufficienti a migliorare la realtà delle nostre condizioni sociali. L’impegno del governo nei prossimi mesi sarà questo: abbiamo bisogno di accompagnare i numeri con politiche sociali attive per il lavoro, politiche di inclusione”.

Il premier ha tracciato anche un bilancio del suo governo: “Sono stati quattro mesi di decisioni importanti, dalle banche all’immigrazione, dalla sicurezza all’attuazione di alcune riforme fondamentali come la scuola e la pubblica amministrazione, il rilancio degli investimenti, ma sappiamo che non c’è da stare rilassati”.

Soddisfatto anche il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti. “Ora – ha dichiarato -  è compito del Governo approvare il testo attuazione: il testo è pronto e arriveremo rapidamente ad approvarlo”.

“È un grande tema - ha osservato il titolare del Welfare - sul quale dobbiamo continuare a lavorare. Dobbiamo puntare a costruire una cultura, un’infrastruttura e questo è qualcosa di particolarmente complesso da fare”.
Poletti ha quindi riconosciuto che il lavoro del Parlamento per approvare la legge delega è stato “importante e difficile” perché si tratta di un “tema con asperità”.

Tuttavia, Poletti ha sottolineato il buon lavoro comune svolto: “Abbiamo lavorato insieme e abbiamo fatto un lavoro positivo”.

Articolo pubblicato il 15 aprile 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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