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Guide turistiche, novità su rinnovo tesserini
di Michele Giuliano

La Regione autorizza la procedura presso i 19 Servizi turistici regionali: lo può fare chi è in scadenza triennale. La sede centrale del Dipartimento regionale mantiene in esclusiva nuovi e duplicati

Tags: Guida Turistica, Turismo, Sicilia, Lavoro



PALERMO - Novità per chi dovrà rinnovare il proprio tesserino di abilitazione di guida turistica e accompagnatore turistico. La Regione ha stabilito, con propria circolare, che questo adempimento potrà essere fatto non solo direttamente alla Regione ma anche presso i Servizi turistici regionali. Un modo per potere quantomeno snellire questo iter che vede tali professionisti in Sicilia dovere rinnovare il tesserino di abilitazione nell’albo ogni tre anni.

La novità è stata introdotta dal dirigente generale del Dipartimento Turismo, Sport e Spettacolo che ha per l’appunto abilitato i Servizi turistici regionali a ricevere le istanze delle guide e degli accompagnatori turistici riguardanti la vidimazione triennale dei relativi tesserini professionali rilasciati dallo stesso Dipartimento. “Gli interessati – si legge nell’avviso - potranno rivolgersi, oltre che al Servizio 7 della sede centrale del Dipartimento, a qualsiasi Servizio turistico regionale o relativa unità operativa, i cui indirizzi e recapiti telefonici sono reperibili sul sito dipartimentale, indipendentemente dalla città di residenza, inoltrando apposita istanza”.

In totale in Sicilia ci sono 19 Servizi turistici regionali di cui solo 10 nelle tre province metropolitane, vale a dire Palermo, Catania e Messina. Queste strutture sono nate nel 2005 in seguito alla soppressione delle aziende autonome di soggiorno e turismo sulla base della legge regionale numero 10 del 15 settembre dello stesso anno.

Tra le loro competenze l’attività d’informazione ed assistenza al turista, la rilevazione statistica delle presenze turistiche, la promozione e realizzazione di eventi volti ad incrementare il movimento turistico, a destagionalizzare la domanda ed a promuovere il soggiorno dei turisti, l’assistenza, consulenza e supporto tecnico agli operatori turistici pubblici e privati, il monitoraggio, ispezione e controllo delle attività turistiche e delle manifestazioni sportive in collaborazione con il Dipartimento Turismo, la vigilanza sulle Agenzie di Viaggio del territorio di competenza e in generale sulle strutture ricettive, ed ancora la vigilanza sulle Proloco e l’eventuale nuova apertura di tali associazioni nel territorio di competenza. Ora si aggiunge anche questo servizio di vidimazione per le guide e accompagnatori turistici.
Discorso diverso invece per quanto riguarda il rilascio di nuovi tesserini perché questa resta una competenza del Servizio 7 “Professioni turistiche e Agenzie di viaggio”. Nota dolente questa dal momento che l’esercizio per l’abilitazione, dopo essere stato a lungo fermo, ora ha trovato nuovi ostacoli di tipo normativo e legislativo.

L’abilitazione è legata alla legge regionale del 3 maggio 2004, numero 8, sulla “Disciplina delle attività di guida turistica, guida ambientale-escursionistica, accompagnatore turistico e guida subaquea”. La definizione che dà la legge della guida turistica è la seguente: “È guida turistica chi, per professione, accompagna persone singole o gruppi di persone nelle visite a siti paesaggistici e naturalistici ed a beni di interesse turistico quali monumenti, opere d’arte, musei, gallerie, scavi archeologici, illustrandone le caratteristiche culturali, storiche ed artistiche”.

Si ottiene l’abilitazione all’esercizio della professione mediante il superamento di un esame riservato a coloro i quali siano in possesso di un diploma di laurea in discipline afferenti alle materie turistiche, umanistiche e storico-artistiche. Ma al momento è tutto fermo.

Articolo pubblicato il 18 aprile 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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