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Svolta vegan-friendly delle capitali europee
di Redazione

Nelle grandi città del vecchio continente aumentano sempre di più i negozi e i ristoranti pensati per questo tipo di clientela

Tags: Turismo, Vegano



in collaborazione con ITALPRESS
 
ROMA - Dopo le grandi abbuffate di Pasqua e Pasquetta, sempre più italiani decidono di mangiare leggero, seguendo diete vegan e scegliendo percorsi gastronomici alternativi per i prossimi ponti festivi. Hundredrooms suggerisce le capitali europee che stanno diventando sempre più vegan-friendly, grazie alla richiesta crescente di ristoranti che offrono piatti privi di ingredienti animali nel proprio menù. Per questa ragione, il comparatore spagnolo di appartamenti turistici e case vacanza ha stilato la classifica delle capitali europee meglio preparate per questo universo.

La classifica, basata sul numero di ristoranti vegan in relazione al numero di abitanti delle città, è colma di sorprese: sul podio delle città più vegan-friendly d’Europa vi è Lisbona, la capitale portoghese dove esistono più di un centinaio di ristoranti e negozi per vegani e vegetariani su una popolazione di appena 550.000 abitanti. Uno dei tantissimi ristoranti è il Jardim das Cerejas, nel centro della città, che offre un buffet di piatti vegani caldi e freddi, insalate e dolci di ogni tipo.

Bisogna spostarsi più a Est e per l’esattezza a Praga, in Repubblica Ceca, per trovare la seconda città in cui chi predilige una dieta vegana si troverà a proprio agio. E pensare che la gastronomia ceca si basa su piatti a base di carne! Invece negli ultimi tempi, le vie della capitale ceca si stanno riempiendo sempre più di prodotti bio. Questi negozi offrono prodotti naturali di stagione, ricette nuove che hanno trasformato Praga in una città vegan-friendly. Camminando per le vie della città, si riescono a trovare menù a meno di 5 euro. I clienti non valutano solo la preparazione artigianale come l’insalata di Avocado del Lehka Hlava, ma anche l’aspetto etico e la qualità degli ingredienti. Nella città ceca vi sono ben 34 ristoranti vegani riconosciuti su circa 1.260.000 abitanti.

Persino il Financial Times, nel suo giro del mondo gastronomico si è accorto del cambiamento culinario avvenuto a Varsavia, in Polonia: il fenomeno vegan-friendly si sta espandendo a macchia d’olio, con tendenze sempre più in crescita. Per esempio, nel Charlotte de Plac Zbawiciela, si può bere un ottimo caffè combinato con un delizioso dolce vegan fatto in casa, con prezzi più che economici. Nella città, oltre il luogo citato, si trovano più di un centinaio di ristoranti e negozi che stanno riscrivendo la storia culinaria polacca, non fatta solo di vodka e pesce. 

Barcellona è considerata la città più vegan-friendly di tutta la Spagna. Quasi un anno fa il Municipio catalano ha onorato la città di questo titolo, promuovendo le opportunità di questo nuovo tipo di commercio sia per gli abitanti che per i turisti. A questa svolta green hanno contribuito più di cento ristoranti e locali come il Cat Bar, specializzati in cucina vegana e birre di importazione sin dal 2009. Tra i piatti più richiesti si trova una grande varietà di hamburgers vegani e se si arriva in bicicletta si può addirittura godere di un 10% di sconto. 

Riuscirà il Paese con la cucina più buona al mondo ad adattarsi all’universo vegano? La sfida per Roma è aperta, dato che la Capitale conta già una cinquantina di ristoranti di questo tipo. La concorrenza, però, è agguerrita: a seguire le altre destinazioni vegan-friendly sono Amsterdam, che vede l’incremento di negozi dedicati e in cui è possibile passare del tempo leggendo un bel libro e sorseggiando ottimi tè. Berlino è una delle mete con il più alto numero di ristoranti che offrono un menù completamente vegano: 56 esercizi plant-based attualmente aperti. E poi c’è Vienna, poiché nel regno della Sacher stanno nascendo sempre più ristoranti totalmente vegani. Infine Londra, con la multietnicità della cucina locale che consente al mercato vegan di espandersi con grande rapidità.

Articolo pubblicato il 25 aprile 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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