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Quotidiano di Sicilia

Esercizio provvisorio da 115 milioni di euro
di Raffaella Pessina

Approvato nella notte di martedi dalla commissione Bilancio dell’Ars. Cracolici chiede entro 30 gg il piano tagli delle partecipate

Tags: Antonello Cracolici, Ars, Bilancio



PALERMO - La commissione Bilancio ha messo il piede sull’acceleratore ed ha approvato nella nottata di ieri la manovra di fine anno che prevede una spesa di 115 milioni di euro  per i precari e 83 da destinare ai forestali e alla rubrica della formazione.
Il documento che doveva attivare l’esercizio provvisorio per i primi tre mesi dell’anno si è trasformato in una corsa  all’ultimo emendamento. Ne sono stati infatti presentati oltre cento, da parte di tutte le forze politiche. Molti gli emendamenti da parte della maggioranza, ma moltissimi anche da parte dell’opposizione: Antonello Cracolici ha chiesto che entro 30 giorni la Giunta di Governo presenti un piano di riorganizzazione ma soprattutto di tagli delle società partecipate, piano che deve prevedere anche il controllo semestrale sugli atti dei consigli di amministrazione. Prevista la protezione del personale delle società che verranno cancellate: saranno trasferiti in quelle che restano in vita.

Martedì sera si è svolto un lungo e acceso dibattito in commissione Bilancio fino all’una e mezza di notte, per far sì che la manovra venga approvata entro la fine di questa settimana dall’Aula. Dopo di che ai deputati spetterà il riposo per le festività natalizie, per riprendere i lavori e le questioni politiche nel prossimo mese di gennaio 2010. Nella manovra non sono rientrati gli emendamenti che riguardavano la proroga dei finanziamenti alle cooperative edilizie che non sono riuscite a realizzare gli immobili e non è passato nemmeno il finanziamento di un milione di euro a Biosphera per pagare i dipendenti e i nuovi contratti. Nella stessa manovra ricade anche il finanziamento alla scorta del Presidente della Regione Lombardo che ammonta a 180.000 euro (l’aumento è di 30.000 euro). Il Governatore della Sicilia ha dichiarato che “è stato superato il livello di guardia sugli scontri politici.” E, riferendosi alla aggressione subita dal Presidente del Consiglio ha aggiunto “Si mette in termini di eliminazione di chi non la pensa come noi. È una vergogna”.

Rinviata invece a data da destinarsi la discussione sul bilancio pluriennale, in attesa che si formi un nuovo governo o una maggioranza più solida. Ieri mattina intanto davanti a Palazzo d’Orleans hanno manifestato i trattoristi per chiedere aiuti veri al settore dell’agricoltura ormai da tempo in ginocchio.

Sempre ieri mattina a Palazzo dei Normanni è stato presentato alla stampa un disegno di legge trasversale e firmato da Concetta Raia (Pd), Giulia Adamo (Pdl Sicilia) e Marianna Caronia (Gruppo Misto): si tratta del dl n. 485 su “Interventi contro la violenza sulle donne” dove, tra le altre norme, si prevedono interventi finalizzati all’inserimento lavorativo delle donne vittime di violenza e la concessione di contributi per il finanziamento dei centri antiviolenza e delle case di accoglienza. Giulia Adamo ha dichiarato che “la presenza del Presidente dell’Assemblea regionale, Francesco Cascio, alla presentazione del ddl e le parole che ha espresso a sostegno sono per noi un motivo di fiducia”.

Articolo pubblicato il 16 dicembre 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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