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Palermo - Riqualificazione e digitalizzazione per rendere la città una Smart City
di Gaspare Ingargiola

Pioggia di delibere dalla Giunta comunale: dall’implementazione dei servizi telematici alle sfilate d’alta moda. E per risanare il mercatino dell’Alberghiera puntando sulla legalità, arriva la task force

Tags: Palermo, Riqualificazione, Leoluca Orlando



PALERMO - Due provvedimenti per rendere sempre più Palermo una smart city all’insegna della digitalizzazione. Una manifestazione di alta moda voluta da Dolce & Gabbana. L’avvio dell’iter amministrativo per riportare sui binari della legalità e della legittimità il mercatino abusivo dell’Albergheria. Sono queste le principali misure contenute nell’ultima infornata di delibere della giunta Orlando.
 
Partiamo dai servizi digitali. Il primo provvedimento riguarda l’affidamento in house alla partecipata Sispi dell’incarico di realizzare le sette piattaforme informatiche del programma Pon Città Metropolitane. Le piattaforme sono dei supporti informatici che consentiranno all’Amministrazione di implementare o migliorare i servizi destinati all’utenza su “Assistenza e Sostegno Sociale”, “Edilizia e Catasto”, Cultura e Tempo Libero”, Lavoro e Formazione”, “Tributi Locali”, “Ambiente e Territorio” e “Lavori Pubblici”. Si tratta dell’Asse 1 del Pon Metro, del valore di circa 15 milioni di euro, “che ha una funzione fondamentale nel consentire a Palermo e ai comuni dell’Area Metropolitana di effettuare un vero e proprio salto di qualità nell’accesso dei cittadini ai servizi delle amministrazioni comunali”, scrive Palazzo delle Aquile.

Il secondo provvedimento riguarda l’affidamento, sempre alla Sispi dell’attuazione dei servizi comunali di connettività e telecomunicazioni. Per Orlando questi due provvedimenti “consentono all’Amministrazione di gestire in maniera efficiente e trasparente il cruciale tema della digitalizzazione dei servizi ai cittadini e della realizzazione dell’Agenda Urbana di Palermo.

È ferma intenzione dell’Amministrazione comunale operare affinché i servizi telematici che si vanno implementando costituiscano un patrimonio non solo di Palermo ma di tutti i Comuni che stanno collaborando alla realizzazione della visione comune e metropolitana di una nuova cittadinanza sociale, inclusiva ed efficiente”.
 
Istituita una task force per trovare una soluzione al mercatino abusivo dell’Albergheria, che ogni giorno, e ancor di più durante il fine settimana, trasforma il quartiere in un girone dantesco. Per usare le parole della stessa Amministrazione “non si può disconoscere” che il mercato dell’usato dell’Albergheria “ha assunto proporzioni tali da costituire un grave problema per la popolazione residente in termini di sporcizia, traffico, rumori ed accesso alle proprie abitazioni. La genesi di questo fenomeno è da ricondurre principalmente alle condizioni di estremo bisogno dei soggetti che vendono merce usata ma, ad essi, si affiancano taluni soggetti che utilizzano il mercato per vendere merce rubata o contraffatta, cui Polizia Municipale e Forze dell’Ordine hanno frequentemente opposto azioni di contrasto”.
 
Azioni risultate fin qui vane perché i mercatari abusivi - e perfino quelli che rivendono merce illecita - continuano ad agire indisturbati fra le vane proteste dei residenti e dei commercianti in regola. L’Amministrazione allora ha deciso di cambiare strategia puntando alla formalizzazione regolata e definita di un vero e proprio mercato dell’usato e del libero scambio all’Albergheria, con giorni e orari ben precisi, un’area ben delimitata, controlli, registri e naturalmente regole da rispettare.
 
Occorre “ripristinare la legalità - scrive la Giunta - contemperando i diversi interessi della collettività, dall’attenzione delle situazioni di estremo bisogno e povertà dei venditori, al benessere dei residenti, all’igiene e all’ordine pubblico”. Verrà quindi costituito “con immediatezza, al fine di definire in tempi rapidi il percorso in itinere, un gruppo di lavoro tecnico-politico formato da una rappresentanza dei seguenti rami dell’Amministrazione: Gabinetto del Sindaco, Attività Produttive, Cittadinanza Sociale, Ambiente, Polizia Municipale, Viabilità, Partecipazione e Società Partecipata Rap. Inoltre, l’assessore all’Innovazione Tecnologica (Gianfranco Rizzo, ndr) avvierà un percorso di coinvolgimento dell’Università, finalizzato ad un approfondimento del fenomeno, di natura antropologica, sociologica, architettonica, storica, psicologica ed economica”.

Via libera all’atto di indirizzo per portare nel capoluogo siciliano dal 6 al 10 luglio “Alte Artigianalità”, la grande manifestazione di alta moda promossa dalla maison “Dolce & Gabbana” che a Napoli ha fatto registrare numeri da capogiro: 400 tra vip e operatori del settore, una decina di hotel impegnati, circa 1.700 stanze prenotate tra giornalisti, staff e ospiti, centinaia di lavoratori impiegati tra camerieri, cuochi e ristoratori, addetti agli allestimenti, alle pulizie e alla sicurezza, operai, artigiani, parrucchieri, fotografi, truccatori, fornitori locali, servizio hostess e steward. Previste cene di gala con 300 invitati alla Gam e a Villa Igea, esposizioni permanenti delle collezioni D&G di alta moda, alta gioielleria e alta sartoria e shooting fotografici. Nell’ambito del calendario di eventi per Palermo Capitale della Cultura 2018, infine, è stata istituita per il 12 gennaio la Giornata di celebrazione del Genio, il nume tutelare della città e dei suoi abitanti.

Articolo pubblicato il 04 maggio 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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