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Catania - Corso Martiri della Libertà, ci siamo
di Melania Tanteri

Possibile inizio dei lavori entro l’anno. Palmeri, amministratore Istica: “Unicredit ci aiuterà a definire il progetto”

Tags: Catania, Aldo Palmeri



CATANIA – Stavolta potrebbe mancare davvero poco. Entro l’anno potrebbero, infatti, aprire i cantieri per la realizzazione delle opere di urbanizzazione di corso Martiri della Libertà, propedeutiche alla realizzazione del progetto dell’architetto Mario Cucinella sulle aree dei privati.

Lo afferma senza timori di smentita Aldo Palmeri, amministratore di Istica e Cecos, società storiche che insieme sono proprietarie dell’83% dell’area al centro di Catania sventrata negli anni Sessanta e da allora rimasta un simbolo di degrado. Fino agli ultimi anni in cui è stato dato un nuovo impulso alla rigenerazione del quartiere, sono stati firmati importanti accordi ed i proprietari delle aree hanno trovato anche un investitore, Unicredit, che ha stabilito di investire nell’operazione di recupero dell’antico quartiere di San Berillo.

 “Le novità sono positive – afferma Palmeri. Abbiamo chiuso la fase della conferenza dei servizi, relativamente alle opere di urbanizzazione, per cui è in corso la procedura che porterà all’emissione dei bandi, alla celebrazione della gara e all’assegnazione dei lavori”. Che, secondo il progetto dell’architetto palermitano, trasformeranno la zona in una grande area moderna, con un parco lineare, luoghi per la cultura, negozi e residenze private. Il tutto, nel pieno centro storico della città, servito dalla metropolitana. “Tutto questo – continua l’amministratore - è stato possibile grazie ad un’eccellente collaborazione che abbiamo avuto con tutta l’Amministrazione comunale, il sindaco  Enzo Bianco, l’assessore Salvo Di Salvo, il direttore generale, il presidente della conferenza dei servizi ed il direttore dell’Urbanistica. Abbiamo operato celermente, riuscendo a raggiungere importanti risultati. Spero - aggiunge - che l’apertura dei cantieri possa avvenire entro l’anno. Siamo partiti con il primo blocco delle opere di urbanizzazione: subito partirà il secondo blocco”.

Un progetto ambizioso che necessita di capitali che dovrebbe mettere a disposizione Unicredit. Azionista di riferimento di Istica e Cecos è infatti Capital Dev, una holding posseduta al 100% dall’istituto bancario. “Ci aiuterà – spiega Palmeri – affinché il progetto sia definito nella sua interezza, in modo da metterlo poi in mano a soggetti che lo fanno per mestiere”. L’interesse di Unicredit sarebbe quello di valorizzare al massimo il progetto, anche perché il gruppo bancario ha necessità di recuperare l’esposizione nei confronti dei vecchi azionisti. “L’unica via per recuperare i crediti – sottolinea – è valorizzare i progetti”.

Entro il 2017 dovrà partire la gara per le urbanizzazioni con un parcheggio, per un valore complessivo da 16 milioni. “Nel frattempo Parsitalia ha ceduto le sue quote a Unicredit e, trattandosi di un socio finanziario, si auspica si contengano i tempi, si valorizzi l’asset – commenta l’assessore Salvo Di Salvo - e si rimetta sul mercato l’operazione per chi dovrà portare avanti lo sviluppo immobiliare”.

Articolo pubblicato il 04 maggio 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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