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Quotidiano di Sicilia

Psr 2014-20: 25 milioni di euro per un'agricoltura "innovativa"
di Adriano Agatino Zuccaro

A partire dal 15 maggio possibile partecipare al bando che promuove interventi per diversificare il settore. Obiettivo: incrementare la redditività e la dimensione economica delle imprese

Tags: Agricoltura, Sicilia, Psr 2014-2020



PALERMO - Con una dotazione finanziaria pari a 25 milioni di euro l’operazione 6.4.a in regime de minimis pubblicata sul sito Psrsicilia intende fornire “Supporto alla diversificazione dell’attività agricola verso la creazione e lo sviluppo di attività extra-agricole”.

Il bando, pubblicato il 2 maggio dalla Regione Siciliana, promuove interventi per l’agriturismo, l’agricoltura sociale, la produzione di energia da fonti rinnovabili anche per la vendita, la realizzazione di punti vendita e trasformazione dei prodotti aziendali. L’operazione si pone l’obiettivo di diversificare le attività agricole verso attività extra agricole, con la finalità di incrementare sia la redditività che la dimensione economica delle imprese agricole che diversificano le proprie attività. Parola d’ordine, dunque, la diversificazione da accompagnare alla ristrutturazione e all’ammodernamento per lo sviluppo economico di alcune aree dell’Isola (specificate di seguito).
Le domande di partecipazione al bando potranno essere caricate sul portale Sian di Agea a partire dal 15 maggio 2017 e fino al 15 settembre dello stesso anno.

Il bando è rivolto agli agricoltori siciliani - e ai coadiuvanti familiari - con attività localizzate nelle zone rurali C (Aree rurali intermedie) e D (Aree rurali con problemi di sviluppo) in proporzione superiore all’incidenza di tali zone rispetto alla popolazione regionale totale, con una percentuale pari almeno al 57,11%. Il sostegno previsto dall’operazione ha un’intensità pari al 75% delle spese ammissibili. Inoltre, l’importo degli aiuti concessi non potrà superare i 200mila euro nell’arco di tre esercizi finanziari per impresa.

Tra i criteri di ammissibilità in particolare va osservata la sostenibilità finanziaria dell’investimento e il miglioramento del rendimento globale dell’impresa a seguito dell’intervento dovranno essere verificati mediante il piano aziendale conforme al modello predisposto online. Il punteggio minimo di ammissibilità è 30 punti. Verrà valutato il grado di innovazione delle strutture con un massimo di 16 punti, la coerenza con gli obiettivi dell’operazione e con gli obiettivi orizzontali (ambiente, clima e innovazione) con un massimo di 12 punti. Importante anche la localizzazione territoriale dell’imprese (11 punti al massimo) e la tipologia di proponente (16 punti) considerando età, soci, tipologia d’imprenditori. Per il miglioramento energetico “in palio” 19 punti, 16 per il rapporto costi/benefici, 10 per la creazione di maggiori opportunità occupazionali.

Il bando è disponibile online insieme ai vari allegati sul sito Psrsicilia.it ed è necessario sottolineare che coloro i quali presenteranno domanda di sostegno per tale bando non potranno presentare domanda di sostegno a valere sul bando della operazione 6.4.a in regime di esenzione, di cui al Reg.(/UE) n.651/201, in corso di pubblicazione nella Gazzetta ufficiale della Regione Siciliana.

Articolo pubblicato il 06 maggio 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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