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Palermo - Apetaxi e sostegno ai commercianti le "ultime cartucce" del Consiglio
di Gaspare Ingargiola

Pioggia di delibere prima delle elezioni: gli apecalesse diventano “servizio pubblico su piazza” come i taxi. Via libera alle agevolazioni sulle imposte per gli esercenti danneggiati dai cantieri

Tags: Palermo, Apetaxi



PALERMO – Novità per il settore degli apetaxi. Il Consiglio comunale ha approvato una delibera che li trasforma in servizio pubblico di piazza: le motocarrozzette potranno avere i loro stalli esattamente come i taxi, senza dover attendere la chiamata in rimessa. È solo una delle ultime cartucce “sparate” dall’Aula per questa legislatura: via libera agli sconti per i negozianti danneggiati dai cantieri, allo spostamento di alcuni mercatini rionali e a un nuovo pensionato per studenti.

Quella degli apecalesse è una vicenda tormentata sulla quale Sala delle Lapidi è tornata ancora una volta, ad appena tre anni dal testo che aveva messo in regola il servizio di noleggio con conducente, incluse le carrozze con cavallo. Un regolamento passato per le Forche Caudine: riscritture continue, battaglie sul numero di licenze, ricorsi alla giustizia amministrativa, proteste dei tassisti, duelli fra il sindaco Leoluca Orlando e l’allora assessore Marco Di Marco, da una parte, e l’assise dall’altra. Alla fine si era giunti alla decisione di limitare il servizio alla chiamata “presso la sede del vettore”, cioè in rimessa, con itinerari all’interno dei quattro mandamenti del centro storico e nelle strade perimetrali. Ora si cambia e gli apetaxi diventano un servizio di piazza. Istituito inoltre un nuovo itinerario: quello tra i monumenti Unesco.

Il Consiglio ha approvato anche il regolamento che consentirà agli esercenti che operano all’interno delle aree interessate dai cantieri di godere di sconti su Tari, Tosap e imposta di pubblicità. Le agevolazioni riguarderanno gli esercizi commerciali e artigianali situati in zone precluse al traffico a causa dello svolgimento di lavori per la realizzazione di opere pubbliche che si protraggono per più di sei mesi. “Ringrazio il Consiglio comunale - ha detto Orlando - per la celere approvazione del provvedimento, che rende giustizia a tanti commercianti che in questi mesi stanno subendo gravi conseguenze per il protrarsi di cantieri, che pure sono importanti per realizzare opere pubbliche cittadine. Il Comune, anche se non ha la responsabilità diretta per i ritardi che si sono accumulati, con questo strumento fornisce un aiuto concreto alle imprese e alle attività economiche che più di tutti stanno subendo i ritardi”.

Potranno chiedere l’esenzione i titolari di un’attività commerciale/artigianale la cui sede operativa si affaccia direttamente (con la vetrina e un apposito punto di accesso della clientela) sulla strada preclusa al traffico a causa dell’apertura di un cantiere per la realizzazione di un’opera pubblica. Si considera “preclusa al traffico” la porzione di strada “per la quale a causa dei cantieri sia interdetta l’accessibilità veicolare di almeno una direzione di marcia”. Ovviamente gli esercenti dovranno essere in regola con le tasse per le quali chiedono lo sconto. “L’importo dell’agevolazione - spiegano da Palazzo delle Aquile - sarà computato con riferimento alla durata effettiva del cantiere e per ulteriori quattro mesi successivi alla chiusura dello stesso”.

Con una terza delibera è stato approvato un programma integrato di recupero e riqualificazione del Monte di Pietà in via del Celso, che fa parte di un vecchio piano nazionale di edilizia abitativa del 2009. Piano per il quale da ben cinque anni esiste un bando per l’accesso ai contributi pubblici: l’obiettivo è recuperare il patrimonio edilizio esistente realizzando alloggi sociali. Verrà ricavata una struttura ricettiva per studenti fuori sede. Il piano nazionale impone che per ottenere il contributo statale si faccia ricorso al partenariato con i privati e gli uffici hanno individuato come partner la ditta Di Giovanna srl - Costruzioni e Restauri, che si occuperà anche del recupero delle aree degradate della zona. L’intervento ammonta in totale a 4,4 milioni di euro: 1,8 milioni i privati, 2,15 lo Stato e 450mila euro il Comune. Oltre al pensionato universitario saranno realizzati allacci fognari e del metano, nuova pavimentazione e illuminazione pubblica.

Via libera, infine, al trasferimento di alcuni mercatini rionali, fra cui quelli di viale Campania, via Nina Siciliana, viale Francia e dell’Uditore. “Inoltre - ha spiegato il consigliere Filippo Occhipinti, candidato nella lista Sinistra Comune - è stato dato il via libera anche a un ordine del giorno che prevede lo spostamento, in via sperimentale, del mercatino di via Jung in via Fileti o nell’area giochi della Fiera del Mediterraneo”.

Articolo pubblicato il 09 maggio 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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