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Catania - Lavori pubblici, Luigi Bosco fa il punto della situazione
di Desirée Miranda

L’assessore al QdS: “Gli uffici dal Faro alla Giovanni XXIII”

Tags: Catania, Luigi Bosco, Lavori Pubblici



CATANIA - Sono diversi i lavori pubblici a Catania, “al fine di trasformare in meglio la città”, ha ripetuto in più occasioni il sindaco Enzo Bianco. In alcuni casi sono gestiti direttamente dal Comune, in altri da terzi con supporto pubblico, “in cui il Comune è fortemente presente attraverso le attività collaterali e di supporto e che hanno visto la presenza del sindaco e la mia”, afferma l’assessore al ramo Luigi Bosco.

Sono diversi i lavori che interessano la parte Nord della città e che non solo ne trasformeranno il look e la capacità di servizi, ma permetteranno di modificare la viabilità del lungomare spostando il traffico nelle vie limitrofe.

Per il look un passo avanti è stato fatto con il rifacimento della piazzetta con la torretta bellica tra piazza Mancini Battaglia e piazza Nettuno. “Qui abbiamo rifatto tutto dalla pavimentazione alle panchine nuove, dalla recinzione di pericolo alla pulizia generale e la posa di nuovo verde, ottenendo un risultato delizioso”, afferma Bosco.

La viabilità avrà una svolta con i lavori “per cui sta per essere emanato il bando”, comunica l’assessore, al viale Alcide De Gasperi per il completamento Rotolo/Ognina. Il costo è “un milione e 700 mila euro” fa sapere l’assessore ai Lavori pubblici .
“Un tratto di grandissima importanza strategica perché consentirà davvero di avere il lungomare liberato. Porteremo qui, infatti, tutto il traffico e consentirà di godere appieno della bellissima piazza Mancini Battaglia che avrà anche una scala di collegamento con la costruenda stazione ad Ognina. La stazione inoltre, sarà dotata di un parcheggio così che il treno possa essere utilizzato per arrivare al centro passando anche dalla nuova stazione di Picanello”.

Tra i progetti comunali di grande impatto e importanza per la città anche il cosiddetto nodo Gioeni che comprende i lavori per il grande muro sulla circonvallazione, lavori di abbellimento e di regimentazione delle acque, ma anche il passaggio da via Castorina che dovrebbe permettere alla auto provenienti da via Etnea, di evitare il tondo Gioeni per arrivare alla circonvallazione. “In via Giuffrida Castorina - dice l’assessore - si sta procedendo alacremente. Sono state fatte tutte le opere di sbancamento e si nota già il nuovo profilo della strada”. Diversa invece la situazione al tondo Gioeni dove si è trovato un cavo importante dell’Enel che nessuno conosceva e per cui “si sta provvedendo a una modifica del profilo della fondazione e nel frattempo è stata risanata tutta la parete”.

Tra gli altri progetti è in corso il recupero del vecchio palazzo di cemento a Librino, ribattezzato Torre Leone lo scorso anno. “Si procede secondo progetto dopo una lunga fase di pulizia e bonifica dell’immobile. In un piano  - afferma Bosco - sono state trovate anche armi a munizioni. Una volta terminato il ripristino, alcuni alloggi, verranno destinati alle social house di scambio per quelle famiglie che decidono di investire in senso antisismico e intanto non hanno dove stare”.

Un modo per favorire i lavori per la messa in sicurezza antisismica. In futuro poi, nel quartiere di San Giorgio dovrebbero partire i lavori per il ripristino della rete fognaria. “Gli appalti sono in corso”, dice Bosco, mentre ci sono dei problemi di ricorsi per la cosiddetta Spina verde a Librino “che speriamo si risolvano presto”. Tutto pronto per lanciare i bandi, inoltre, anche per i progetti di recupero della scuola Giovanni XXIII e per il mercato ittico che dovrebbero consentire un risparmio per il comune. Alla Giovanni XXIII per esempio, sono destinati gli uffici che attualmente sono in affitto nella zona del faro e per cui si pagano 800 mila euro l’anno d’affitto, cifra pari all’importo dei lavori per il recupero della scuola.

Articolo pubblicato il 12 maggio 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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