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Palermo - Vucciria, dai privati 7 mln di euro per "l'operazione recupero"
di Gaspare Ingargiola

Una cordata di cittadini al centro della riqualificazione della storica piazza Garraffello, cuore del quartiere. Al via il restauro dei tre edifici principali: ospiteranno negozi e attività ricettive

Tags: Palermo, Vucciria



PALERMO - La storica piazza Garraffello, cuore del mercato della Vucciria, sarà al centro di un intervento di restauro e recupero reso possibile da una cordata di privati cittadini, coordinati dallo Studio Pl5 Architettura che ne sta curando i progetti.
I privati hanno rilevato gran parte degli immobili della piazza, che si trovano in uno stato di profondo degrado e che l’Amministrazione ha dovuto mettere in sicurezza.

La somma messa a disposizione dai privati ammonta a circa 7 milioni di euro per il recupero, la progettazione e l’esecuzione di lavori su circa seimila metri quadrati, il tutto all’interno dell’impianto normativo del Piano Particolareggiato Esecutivo. Il progetto è stato presentato dal sindaco Leoluca Orlando, dall’assessore ai Lavori pubblici e vicesindaco Emilio Arcuri e dal capo area tecnica alla Riqualificazione Mario Li Castri. Presenti anche Giovanni Franzitta, uno degli architetti dello studio che curerà i progetti, ed Elena Lo Cascio, che coordina i cittadini che hanno acquisito le proprietà.

L’obiettivo è innanzitutto il recupero dei tre edifici storici che formano la quinta scenica di piazza Garraffello: Palazzo Rammacca, Palazzo Mazzarino e Palazzo Sperlinga, che è quello che ha subito un grosso cedimento il 16 maggio, quando è crollato il solaio del terzo piano, per fortuna senza conseguenze sulle persone. Le destinazioni d’uso prevedono residenze, negozi e attività ricettive.
“Questo intervento di recupero riveste un’importanza strategica - hanno detto Orlando e Arcuri -, andando a colmare una grave e vasta lacuna all’interno del processo di risanamento del centro storico avviato nel 1993. Oggi il centro di Palermo vive un momento di svolta, con una rinnovata sinergia fra pubblico e privato che permetterà di dare un nuovo volto ad una delle piazze più belle e significative della città”. Lo strumento legislativo scelto per giustificare questa sorta di “partenariato privato sociale” è quello del “comparto edilizio”, che sfrutta la legge regionale 71 del 1978 consentendo di superare gli ostacoli derivanti dalla frammentazione delle proprietà e garantendo esigenze unitarie nella realizzazione degli interventi nonché un’equa ripartizione degli oneri e dei benefici tra i proprietari interessati.

“Siamo contenti - ha dichiarato Franzitta - che l’Amministrazione abbia raccolto la sfida lanciata da questo gruppo di privati cittadini. Ci auguriamo che i cantieri possano già essere a buon punto per il 2018, quando Palermo ospiterà Manifesta e sarà la Capitale italiana della Cultura”. In una seconda fase entrerà in gioco anche l’edificio denominato “Loggia dei Catalani”, ultima quinta della Piazza, altro rebus burocratico spiegato da Li Castri: “Anche qui la proprietà è parcellizzata e si stanno mettendo a punto altre modalità e strumenti di intervento”. Tra le ipotesi anche quella di un concorso internazionale specifico una volta che saranno terminati gli espropri necessari.

I lavori a piazza Garrafello si sommano a quelli già eseguiti dall’Amministrazione per il rilancio dell’intero quartiere della Vucciria: la manutenzione straordinaria delle pavimentazioni e delle reti tecnologiche di sottosuolo tra corso Vittorio Emanuele, via Argenteria e via dei Cassari (in fase conclusiva e per un importo di € 1.712.989,51); il restauro della Fontana del Garraffello (ancora in corso e per un importo di € 38.464,01); la messa in sicurezza per eliminazione del pericolo in danno ai privati immobile di via Terra delle Mosche nn. 1 e 3 (€ 500.000,00); i lavori per la messa in sicurezza dell’immobile comunale di via Terre delle mosche nn. 11, 13, 15, 17 (€ 615.000,00); i lavori per la messa in sicurezza della Loggia dei Catalani a Piazza Garraffello (€ 355.000,00); il restauro dell’edicola del Genio di Palermo a piazza Garraffo, nell’ambito dei Lavori di pronto intervento e salvaguardia e tutela degli immobili di proprietà comunale di interesse storico, artistico e monumentale (€ 30.000,00); il restauro della lapide marmorea a piazza Garraffo; il sistema di videosorveglianza nelle isole pedonali (€ 200.000,00); i lavori di pronto intervento nella Foresteria comunale di via Chiavettieri nell’ambito della manutenzione ordinaria immobili di competenza dell’Ufficio Città Storica - anno 2014. Sono, inoltre, stati recentemente realizzati alcuni interventi di presidio e di pulizia straordinaria presso la Loggia dei Catalani a cura del Coime e della Rap.

Articolo pubblicato il 18 maggio 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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