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Taormina è pronta per il G7. Grande vetrina per la Sicilia
di Redazione

Ieri la conferenza stampa di presentazione dell’evento

Tags: G7, Taormina



TAORMINA (ME) - “Abbiamo rispettato tempi e costi, senza alcuna deroga, con controlli maggiori su appalti e lavori. Abbiamo messo in sistema tutto. Grazie a militari, aereonautica, vigili del fuoco e genio civile”. Lo ha detto Riccardo Carpino, commissario straordinario del G7, in conferenza stampa con la sottosegretaria Maria Elena Boschi, all’Hotel San Domenico di Taormina. Nel corso dell’incontro con la stampa di ieri, è stato ufficialmente presentato l’evento che si svolgerà i prossimi 26 e 27 maggio nella Perla dello Ionio.

“Abbiamo reso possibile l’impossibile – gli ha fatto eco il sindaco Eligio Giardina - facendo in 40 giorni quello che solitamente si impiega anni a realizzare. Abbiamo fatto il bene della città, perché ciò che verrà dopo sarà fondamentale in quanto Taormina sarà proiettata nel mondo, con migliaia di delegati presenti”. Il primo cittadino ha anche “ringraziato Matteo Renzi, Paolo Gentiloni e la sottosegretaria Maria Elena Boschi (anche lei presente alla conferenza stampa, ndr), che ci è stata sempre vicina, anche con la sua continua presenza”.

Si stanno definendo gli ultimi dettagli, ma il programma dell’evento è quasi ultimato. Come spiegato da Alessandro Modiano, capo delegazione struttura, “le delegazioni arriveranno il 25 maggio a Taormina, l’indomani, alle 11,30 ci sarà una cerimonia di benvenuto al Teatro Greco con il presidente del Consiglio dei ministri Matteo Gentiloni, che accoglierà uno a uno i Capi di Stato. Alle 19 ci sarà un concerto dell’Orchestra sinfonica della Scala di Milano nella stessa location, e poi seguirà una cena all’Hotel Timeo offerta dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella”.

“L’organizzazione – ha aggiunto – non sarebbe potuta funzionare senza una grande sinergia tra diversi pezzi dello Stato. C’è stata una perfetta collaborazione”.

E se a Taormina tutto è pronto per l’arrivo dei potenti del mondo, nelle zone limitrofe c’è qualche preoccupazione per le manifestazioni di protesta già programmate. “Non esistono – ha commentato il prefetto di Messina, Francesca Ferrandino - manifestazioni di protesta a rischio zero, tanto che ai tavoli di coordinamento c'è stato molto rigore. Ma allo stato attuale non ci
sono elementi di rischio da vietare il corteo”.

Questo si s volgerà il pomeriggio del 27 maggio a Giardini Naxos e come riferito dal prefetto “gli organizzatori prevedono la presenza di 3.000-3.500 partecipanti. Una precedente iniziativa degli stessi organizzatori si è già svolta in grande tranquillità il 13 marzo scorso a Taormina”.

Articolo pubblicato il 23 maggio 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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