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Energia, 80 milioni dal Ministero per realizzare le "reti intelligenti"
di Rosario Battiato

La Regione siciliana potrebbe sostenere i progetti ritenuti ammissibili ma “non finanziabili”. Bando per i concessionari di distribuzione dell’elettricità. Istanze dal 15 al 30 giugno

Tags: Energia, Mise



PALERMO – Ancora risorse per lo sviluppo energetico sul duplice binario Stato-Regione. La scorsa settimana sul sito del dipartimento dell’Energia è stato rilasciato il comunicato relativo al bando sulle infrastrutture elettriche per la realizzazione di reti intelligenti di distribuzione dell’energia (smart grid) nei territori delle Regioni meno sviluppate, tra cui appunto la Sicilia, nell’ottica del Programma operativo nazionale “Imprese e Competitività 2014-2020 del Fesr che è stato pubblicato in estratto sulla Gazzetta Ufficiale n.106 del 9 maggio scorso. Il dipartimento potrebbe coprire i finanziamenti dei progetti siciliani ritenuti ammissibili ma non finanziabili nella graduatoria ministeriale. A livello nazionale in campo ci sono 80 milioni di euro.

Anche il dipartimento dell’Energia ha fatto la sua parte, infatti, stante l’omogeneità e la coincidenza dei soggetti beneficiari dell’azione in questione, con la programmazione del Po Fesr Sicilia 2014/2020, per l’attuazione della comune azione 4.3.1, ha stipulato un protocollo d’intesa con il ministero dello Sviluppo economico, in particolare con la dg Mereen, la direzione generale per il mercato elettrico, le rinnovabili e l’efficienza energetica, che prevede la “possibilità di usufruire della graduatoria formata sulla base della valutazione dei progetti da parte del Mise, finanziando in tal modo, a valere sull’asse IV, azione 4.3.1 del Po Fesr Sicilia 2014-2020, quei progetti ricadenti sul territorio siciliano che, sebbene ritenuti ammissibili, non potranno essere finanziati dal Mise per esaurimento delle risorse sul bando pubblicato a valere sul Pon Ic”.

A tal proposito i concessionari del pubblico servizio di distribuzione dell’energia elettrica nel territorio della Regione siciliana potranno presentare istanza di finanziamento al Mise già a partire dal 15 giugno prossimo e fino al 30 dello stesso mese.

Tra i progetti ammissibili alle agevolazioni rientrano quelli che “prevedono la realizzazione di interventi di costruzione, adeguamento, efficientamento e potenziamento di infrastrutture elettriche per la distribuzione – si legge nel testo del decreto – finalizzati ad incrementare direttamente la quota di fabbisogno energetico coperto da generazione distribuita da fonti rinnovabili”. L’ammontare dell’agevolazione per ciascuna impresa, quindi per ogni singolo progetto, è compreso tra un milione e 50 milioni di euro.

I costi ammissibili sono quelli direttamente collegabili e funzionali alla realizzazione del progetto proposto. In particolare, si prevede l’acquisto di terreni non edificati, nel limite del 10% della spesa ammissibile totale del progetto; le opere murarie, quindi l’acquisto di fabbricati, opere edili e oneri obbligatori alla sicurezza dei lavori; impianti, macchinari e attrezzature con le spese di installazione e messa in esercizio e altri beni ad utilità pluriennale come tutti quei beni di investimento di natura materiale o immateriale strettamente connessi con l’operazione (progettazioni, servitù ed espropri, spese per garanzie fornite da una banca). Per tutti gli altri dettagli è possibile rivolgersi al dipartimento dell’Energia della Regione siciliana oppure al sito del ministero dello Sviluppo economico (mise.gov.it) e consultare il bando specifico.

Articolo pubblicato il 24 maggio 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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