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Catania - Aeroporto di Fontanarossa: dall'Enac 95 milioni di euro
di Melania Tanteri

L’amministratore delegato di Sac,Torrisi: “Una risposta alla crescita”. Siglato il contratto 2017-2020: investimenti su terminal, parcheggi e pista

Tags: Catania, Aeroporto, Fontanarossa, Enac, Sac



FONTANAROSSA - Ammontano a 95 milioni gli investimenti che la Sac ha individuato per cambiare il volto dell’aeroporto di Fontanarossa. Martedì pomeriggio, nella sede degli uffici della società che gestisce lo scalo di Catania, si è infatti proceduto alla firma del nuovo contratto di programma 2017–2020 con l’Enac, dando il via a importanti investimenti che adegueranno l’infrastruttura all’aumento dei passeggeri e delle compagnie aeree dell’ultimo anno.

Presenti, alla stipula del contratto, Roberto Vergari (direzione centrale Enac, vigilanza tecnica), Vincenzo Fusco (direttore Enac aeroporto di Catania), Daniela Baglieri (presidente Sac spa) e Nico Torrisi (amministratore delegato Sac Spa) con l’intero Cda e i rappresentanti dell’assemblea dei soci. L’accordo prevede, tra le altre cose, la realizzazione del terminal C al posto dell’ex polo gastronomico Norma, del terminal B dove sorge l’ex stazione Morandi e l’allargamento della pista per consentire le manovre ai grossi aerei, come gli Airbus 330, e la realizzazione di piazzali per voli privati ed elicotteri.

“Con la firma del contratto di programma 2017-2020 fra Sac ed Enac – ha affermato la presidente Daniela Baglieri - si chiude un percorso, quanto mai necessario, nella direzione dello sviluppo infrastrutturale e dell’erogazione dei servizi commisurati al costante incremento dei passeggeri. Con questo accordo – ha aggiunto - ripartono i cantieri nell’aeroporto di Catania per opere infrastrutturali che, nei prossimi quattro anni, vedranno consistenti investimenti”.

Nel dettaglio, saranno 35 i milioni per la realizzazione dei terminal B e C: nel primo verranno allocati i varchi per i controlli di sicurezza, lasciando più spazio per i check in nel terminal A, nel secondo, invece, verranno realizzato con molta probabilità i desk e i varchi sicurezza per le compagnie lowcost. Saranno 11 i milioni che serviranno per gli interventi sulla pista e i piazzali mentre sono 14 quelli stanziati per la viabilità e i parcheggi - tra cui quello che dovrebbe sorgere al posto del campo Goretti, dopo la cessione del terreno da parte del Comune in cambio del 2 per cento delle quote Sac. Tra gli altri interventi previsti dal nuovo contratto di programma anche il rifacimento della torre uffici e l’efficientamento energetico.

“Novantacinque milioni di euro – ha proseguito la Baglieri - che, da un lato rappresenteranno delle condizioni per implementare un ulteriore sviluppo del masterplan trentennale, e dall’altro produrranno positive ricadute socio-economiche, non solo in termini di occupazione diretta ma anche di indotto”.

Molto soddisfatto l’amministratore delegato di Sac, Torrisi che ha parlato di “un piano di investimenti sostenibile, in linea con le possibilità economiche e finanziarie di Sac, che ha trovato il supporto e la fiducia di importanti istituti di credito, pronti a sostenere l’impegno economico. La firma di questo contratto rappresenta poi la risposta concreta alla continua crescita di utenti che registra l’aeroporto di Catania. Impossibile – ha concluso - dinanzi a numeri così importanti nei flussi di traffico, non cogliere l’urgenza improcrastinabile di ampliare spazi e servizi a disposizione dei passeggeri in transito”.

Articolo pubblicato il 25 maggio 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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